domenica 17 luglio 2016

UNA STAFFETTA AL PONTE.....

Se non mi sbaglio non ho mai gareggiato quando organizziamo una gara, venerdì sera ho fatto uno strappo alla regola, avevo promesso a Roberto di fare la staffetta con lui qui al Ponte per la staffetta che organizzavamo qui al Ponte, doveva essere con noi anche Michele ma causa impegni di lavoro imprevisti non ha potuto partecipare e così abbiamo chiesto a Luca Galigani (alias il signore dei cappelli come lo chiama Roberto) e abbiamo fatto lo stesso la staffetta. 

E' partito Roberto che ha dato l'anima visto che si passava anche davanti casa, poi il cambio con Luca, ma non sono riuscito a scaldarmi come si deve perchè ero molto nervoso per certe cose successe prima.

Infatti quando è arrivato Luca non ero rilassato e nemmeno concentrato infatti ho corso il primo km quasi come riscaldamento poi ho visto due staffettisti una donna e un uomo che credevo fosse di categoria argento mi sono risvegliato dal torpore e mi sono lanciato all'inseguimento anche se erano distanti oltre 200 metri, pian piano mi sono avvicinato ho superato lo staffettista e sono arrivato vicinissimo alla staffettista.

Da quando mi sono svegliato dal torpore sono arrivate le buone sensazioni di corsa e questa è la cosa che mi è piaciuta di più.

Comunque lo staffettista superato era veterano e grazie a quel sorpasso siamo arrivati secondi con grande soddisfazione mia e di Roberto e Luca che rientravano a premi per la prima volta.

Dopo aver fatto un giro tranquillo con Federico ieri mattina, stamani con Filippo, Davide e Massimo abbiamo fatto il giro della Strachiesina per vedere come era l'argine e anche se l'argine non è che mi piaccia molto di solito stamani mi sono trovato a mio agio anche li che la forma dopo tanto stia tornando ......................


domenica 3 aprile 2016

UNA SETTIMANA PARTICOLARE

Capitano spesso periodi in cui ti senti giù perchè non stai bene a livello fisico, perchè vedi che le cose a livello lavoro vanno a quella maniera e la testa e la voglia ti lasciano anche perdere anche la corsa e i dubbi di un abbandono ritornano prepotenti.

Poi pian piano vedi la luce alla fine di un tunnel nero fai qualche allenamento, una gara di sabato con amici che hanno appena iniziato a correre che hanno quell'entusiasmo dei tuoi primi anni, il giorno dopo vai a Pistoia a vedere la maratonina ti diverti ritorna quella voglia che si traduce il fine settimana successivo a fare in compagnia un bel giro tosto, lo finisci sulle gambe ma sei contento.

Per Pasquetta fai un allenamento con Filippo sotto la pioggia che non ti dà fastidio come di solito anzi ti diverti e nei giorni successivi continui ad allenarti anche duramente, il tuo fisico risponde come una volta e tutto ritorna ad essere bello anche la salita.

Ed ora c'è il Ghibellino e poi si prova a fare la corsa a Bolgheri e poi vediamo ...........

domenica 27 dicembre 2015

TEMPO DI BILANCI

Con la gara di stamani a Lucca sui 10 km con un 43'38" non proprio da buttare si arriva a fine di un anno abbastanza tormentato come del resto gli ultimi due, noie continue con la muscolatura che è sembrato che dicesse basta smetti di correre non ne posso più e molte volte ho pensato di chiudere definitivamente, poi verso la metà di settembre per tre settimane ho corso pochissimo quasi per niente e le nuove scarpe da corsa i dolori come per miracolo se ne sono andati ed è ritornata la voglia di correre, di impegnarsi e visto che i dolori se ne sono andati, anche la tranquillità e la serenità quando corri è ritornata e da metà ottobre le cose sono migliorate.

Certo i tempi non sono quelli di 3 anni fa ma la gioia di correre è tornata, soprattutto è cambiato anche l'approccio alla corsa sia che mi alleni sia che gareggi, certo correre forte come stamani fa sempre piacere ma non è tutto.

E fra pochi giorni si entra nel 2016 a Febbraio compierò 30 anni di corsa e come festeggiare una ricorrenza così importante bè spero di poter continuare a correre come in questi ultimi due mesi e mezzo e se andrà tutto bene a primavera una mezza maratona vorrei portarla a termine, il tempo è solo uno dei parametri della corsa 

domenica 29 novembre 2015

CERBAIA

Dopo quattro mesi esatti dall'ultima gara fatta in quel di Pistoia per la notturna di San Jacopo corsa con pessime sensazioni, una serie continua di acciacchi che hanno minato la voglia di continuare a correre, stamani dopo che da un mesetto riesco ad allenarmi bene senza problemi o ricadute sono andato a Cerbaia di Lamporecchio una gara che conosco e conoscere il percorso aiuta.

Mattinata freddina che sicuramente aiuta almeno me, spesso a Cerbaia si è corso con il freddo, ma comunque giusta per correre, il percorso non duro ma tutto saliscendi leggeri con al massimo 200 metri di pianura.

E' andata meglio di quello che prevedevo buon ritmo e non particolari sofferenze a tenerlo e senza avvertire dolori vari, il tempo messo per fare i 13 km e mezzo è molto relativo anche se mi ha soddisfatto mi hanno fatto piacere le sensazioni provate e gli ultimi km fatti in crescendo.

domenica 6 settembre 2015

Così così

Ci sono dei momenti nella vita che impongono decisioni e credo che sia arrivato il momento di una mia decisione riguardo alla corsa, sono ormai due anni che mi trascino da un problema muscolare o tendineo all'altro, la corsa mi piace e mi continuerà a piacere per sempre, ma c'è un ma non posso andare avanti così il mio fisico credo che mi stia lanciando dei messaggi che credo di aver capito.

Ho deciso che da qui a fine anno cercherò di allenarmi e di correre e gareggiare al meglio ma se la situazione non migliorerà bè con il nuovo anno mi fermerò per un periodo che sarà più o meno lungo o potrebbe essere anche smettere definitivamente di correre, spero che con l'arrivo della stagione più fresca che io ho sempre prediletto che cambi qualcosa e mi permetta di mantenere questa mia passione, ora come ora i segnali e le sensazioni provate non sono positive forse sarà anche un momento no a livello di morale