Lunedì scorso mentre facciamo un giro tranquillo chiedo a Davide sto pensando di fare una mattata, non proprio una mattata una cosa diversa dal solito "ho visto che sabato c'è il campionato provinciale su pista e ci sono gli 800" e Davide mi risponde fallo no non è mica una mattata.
In settimana mi alleno regolarmente poi decido di andare e mi iscrivo naturalmente senza fare allenamenti specifici anche le altre volte che li ho fatti ho fatto così perchè cambiare ora.
E così oggi pomeriggio con Davide che è venuto a fare da spettatore e a controllare sono andato a Pistoia, non tanta partecipazione e questo è un male, giornata perfetta per correre, un bel sole caldo e le sensazioni sono buone.
Stranamente ma perchè stranamente sono tranquillo mi sto divertendo e così prima della partenza penso un attimo al tempo che potrei fare e dico se faccio 3'00 o riuscissi anche un secondo sotto sarebbe ottimo.
Partenza e lasciando andare i giovani che vanno via come schioppettate trovo subito un buon passo, passaggio ai 400 sento Davide "buono Dani 1'25" continuo sperando di reggere un po' di fatica ma sento che non sto male e sui 100 finali riesco anche a spingere e finisco bene mi sono proprio divertito poi un'occhiata al cronometro 2'53 benissimo.
Mi dicono che sono anche diventato campione provinciale della mia categoria, in 30 anni di corsa mai una vittoria individuale e quando arriva, arriva quando non te l'aspetti, quando accetti la corsa come divertimento e di questo devo ringraziare Davide, Lucio e Dido che mi hanno fatto capire quello.
Mi fanno i complimenti per la gara sia Davide che Durante che il Gazzarini che Falasca, la dedica va a tre persone in particolare, a Cannone a Lucio e a Michele che non stanno attraversando un periodo bello della vita e poi ai "miei ragazzi" per fargli capire che le cose vanno fatte sempre con il sorriso sulle labbra senza pensare troppo al tempo da fare ma pensare a divertirsi
sabato 29 ottobre 2016
domenica 17 luglio 2016
UNA STAFFETTA AL PONTE.....
Se non mi sbaglio non ho mai gareggiato quando organizziamo una gara, venerdì sera ho fatto uno strappo alla regola, avevo promesso a Roberto di fare la staffetta con lui qui al Ponte per la staffetta che organizzavamo qui al Ponte, doveva essere con noi anche Michele ma causa impegni di lavoro imprevisti non ha potuto partecipare e così abbiamo chiesto a Luca Galigani (alias il signore dei cappelli come lo chiama Roberto) e abbiamo fatto lo stesso la staffetta.
E' partito Roberto che ha dato l'anima visto che si passava anche davanti casa, poi il cambio con Luca, ma non sono riuscito a scaldarmi come si deve perchè ero molto nervoso per certe cose successe prima.
Infatti quando è arrivato Luca non ero rilassato e nemmeno concentrato infatti ho corso il primo km quasi come riscaldamento poi ho visto due staffettisti una donna e un uomo che credevo fosse di categoria argento mi sono risvegliato dal torpore e mi sono lanciato all'inseguimento anche se erano distanti oltre 200 metri, pian piano mi sono avvicinato ho superato lo staffettista e sono arrivato vicinissimo alla staffettista.
Da quando mi sono svegliato dal torpore sono arrivate le buone sensazioni di corsa e questa è la cosa che mi è piaciuta di più.
Comunque lo staffettista superato era veterano e grazie a quel sorpasso siamo arrivati secondi con grande soddisfazione mia e di Roberto e Luca che rientravano a premi per la prima volta.
Dopo aver fatto un giro tranquillo con Federico ieri mattina, stamani con Filippo, Davide e Massimo abbiamo fatto il giro della Strachiesina per vedere come era l'argine e anche se l'argine non è che mi piaccia molto di solito stamani mi sono trovato a mio agio anche li che la forma dopo tanto stia tornando ......................
E' partito Roberto che ha dato l'anima visto che si passava anche davanti casa, poi il cambio con Luca, ma non sono riuscito a scaldarmi come si deve perchè ero molto nervoso per certe cose successe prima.
Infatti quando è arrivato Luca non ero rilassato e nemmeno concentrato infatti ho corso il primo km quasi come riscaldamento poi ho visto due staffettisti una donna e un uomo che credevo fosse di categoria argento mi sono risvegliato dal torpore e mi sono lanciato all'inseguimento anche se erano distanti oltre 200 metri, pian piano mi sono avvicinato ho superato lo staffettista e sono arrivato vicinissimo alla staffettista.
Da quando mi sono svegliato dal torpore sono arrivate le buone sensazioni di corsa e questa è la cosa che mi è piaciuta di più.
Comunque lo staffettista superato era veterano e grazie a quel sorpasso siamo arrivati secondi con grande soddisfazione mia e di Roberto e Luca che rientravano a premi per la prima volta.
Dopo aver fatto un giro tranquillo con Federico ieri mattina, stamani con Filippo, Davide e Massimo abbiamo fatto il giro della Strachiesina per vedere come era l'argine e anche se l'argine non è che mi piaccia molto di solito stamani mi sono trovato a mio agio anche li che la forma dopo tanto stia tornando ......................
domenica 3 aprile 2016
UNA SETTIMANA PARTICOLARE
Capitano spesso periodi in cui ti senti giù perchè non stai bene a livello fisico, perchè vedi che le cose a livello lavoro vanno a quella maniera e la testa e la voglia ti lasciano anche perdere anche la corsa e i dubbi di un abbandono ritornano prepotenti.
Per Pasquetta fai un allenamento con Filippo sotto la pioggia che non ti dà fastidio come di solito anzi ti diverti e nei giorni successivi continui ad allenarti anche duramente, il tuo fisico risponde come una volta e tutto ritorna ad essere bello anche la salita.
Poi pian piano vedi la luce alla fine di un tunnel nero fai qualche allenamento, una gara di sabato con amici che hanno appena iniziato a correre che hanno quell'entusiasmo dei tuoi primi anni, il giorno dopo vai a Pistoia a vedere la maratonina ti diverti ritorna quella voglia che si traduce il fine settimana successivo a fare in compagnia un bel giro tosto, lo finisci sulle gambe ma sei contento.
Per Pasquetta fai un allenamento con Filippo sotto la pioggia che non ti dà fastidio come di solito anzi ti diverti e nei giorni successivi continui ad allenarti anche duramente, il tuo fisico risponde come una volta e tutto ritorna ad essere bello anche la salita.
Ed ora c'è il Ghibellino e poi si prova a fare la corsa a Bolgheri e poi vediamo ...........
domenica 27 dicembre 2015
TEMPO DI BILANCI
Con la gara di stamani a Lucca sui 10 km con un 43'38" non proprio da buttare si arriva a fine di un anno abbastanza tormentato come del resto gli ultimi due, noie continue con la muscolatura che è sembrato che dicesse basta smetti di correre non ne posso più e molte volte ho pensato di chiudere definitivamente, poi verso la metà di settembre per tre settimane ho corso pochissimo quasi per niente e le nuove scarpe da corsa i dolori come per miracolo se ne sono andati ed è ritornata la voglia di correre, di impegnarsi e visto che i dolori se ne sono andati, anche la tranquillità e la serenità quando corri è ritornata e da metà ottobre le cose sono migliorate.
Certo i tempi non sono quelli di 3 anni fa ma la gioia di correre è tornata, soprattutto è cambiato anche l'approccio alla corsa sia che mi alleni sia che gareggi, certo correre forte come stamani fa sempre piacere ma non è tutto.
E fra pochi giorni si entra nel 2016 a Febbraio compierò 30 anni di corsa e come festeggiare una ricorrenza così importante bè spero di poter continuare a correre come in questi ultimi due mesi e mezzo e se andrà tutto bene a primavera una mezza maratona vorrei portarla a termine, il tempo è solo uno dei parametri della corsa
Certo i tempi non sono quelli di 3 anni fa ma la gioia di correre è tornata, soprattutto è cambiato anche l'approccio alla corsa sia che mi alleni sia che gareggi, certo correre forte come stamani fa sempre piacere ma non è tutto.
E fra pochi giorni si entra nel 2016 a Febbraio compierò 30 anni di corsa e come festeggiare una ricorrenza così importante bè spero di poter continuare a correre come in questi ultimi due mesi e mezzo e se andrà tutto bene a primavera una mezza maratona vorrei portarla a termine, il tempo è solo uno dei parametri della corsa
domenica 29 novembre 2015
CERBAIA
Dopo quattro mesi esatti dall'ultima gara fatta in quel di Pistoia per la notturna di San Jacopo corsa con pessime sensazioni, una serie continua di acciacchi che hanno minato la voglia di continuare a correre, stamani dopo che da un mesetto riesco ad allenarmi bene senza problemi o ricadute sono andato a Cerbaia di Lamporecchio una gara che conosco e conoscere il percorso aiuta.
Mattinata freddina che sicuramente aiuta almeno me, spesso a Cerbaia si è corso con il freddo, ma comunque giusta per correre, il percorso non duro ma tutto saliscendi leggeri con al massimo 200 metri di pianura.
E' andata meglio di quello che prevedevo buon ritmo e non particolari sofferenze a tenerlo e senza avvertire dolori vari, il tempo messo per fare i 13 km e mezzo è molto relativo anche se mi ha soddisfatto mi hanno fatto piacere le sensazioni provate e gli ultimi km fatti in crescendo.
Mattinata freddina che sicuramente aiuta almeno me, spesso a Cerbaia si è corso con il freddo, ma comunque giusta per correre, il percorso non duro ma tutto saliscendi leggeri con al massimo 200 metri di pianura.
E' andata meglio di quello che prevedevo buon ritmo e non particolari sofferenze a tenerlo e senza avvertire dolori vari, il tempo messo per fare i 13 km e mezzo è molto relativo anche se mi ha soddisfatto mi hanno fatto piacere le sensazioni provate e gli ultimi km fatti in crescendo.
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