domenica 15 novembre 2009

MASSARELLA

Massarella non è una gara ma un allenamento di domenica mattina in quel di Massarella frazione di Fucecchio, fatto stamani in compagnia di Michele, Marco, Luciano Niccolai, Luchino, Rinaldo e Anto che è partita prima visto che vuole fare 4 giri di un percorso di km 6,700 impegnativo con soli 100 metri di pianura, per il resto o si sale o si scende.

Quando arriviamo sul posto arriva poco dopo Anto che termina il secondo giro, iniziamo cercando di spiegare un po' il percorso a Marco che non l'ha mai fatto, per chi segue qui si parte in leggero falsopiano per un km e mezzo con salita molto leggera e discesa identica, verso il secondo km ecco uno strappettino secco di 100 metri, poi leggera discesa fino al terzo km dove c'è la discesa più lunga e ripida del giro, sono almeno 300 metri al termine della quale ci sono i 100 metri di pianura che servono soprattutto a recuperare un attimo, perchè inizia la parte più difficile del giro subito una salita di 300 metri abbastanza secca, un attimo di respiro e poi ancora salita leggera ma salita fino in piazza a Massarella, da lì una discesa di 100 metri e si risale di nuovo per poco in maniera dura e poi in maniera quasi nascosta perchè non sembra che lo sia ma la si sente quando si tira.

Avevo detto a Marco faremo il primo giro in 33 minuti circa, ma questo era stato giovedì sera, così non è stato perchè dalla salita più lunga il ritmo aumenta subito e finiamo il primo giro in 30'53", a quel punto non si cala di certo anzi Luchino (che vuole fare 2 giri solamente) tende leggermente ad aumentare, io, Rinaldo e Marco restiamo a 50-70 metri fino all'ultimo km, Michele e Luciano si staccano leggermente, Anto continua del suo passo regolare, Marco è molto concentrato sulla corsa sta attaccato a me e Rinaldo seguendoci come un ombra, Luchino finisce in 29'24, Michele che ha forzato ed è rientrato chiude poco davanti a noi in 29'53, noi tre in 30'07.

Poco prima di finire il giro avevo detto che aumentavo tirando il terzo giro, perciò parto deciso forse come dice Rinaldo dopo anche troppo, comunque lui mi sta attaccato fino al secondo km poi come mi aveva detto torna tranquillamente indietro proseguendo con un lento e costante recupero fisico. Continuo in maniera forte le sensazioni sono buone, ma dopo la salita fatta insieme a dei ciclisti sento arrivare la fatica, forse per il ritmo troppo forte all'inizio, Rinaldo dirrà poi che quando sono partito tanto per citare un termine di Luchino "avrai dato 3 tacche ma forse anche 4 tutte assieme", comunque anche se soffrendo proseguo spingendo fino in fondo chiudendo in 27'30 che non è poi così male......

Dopo un po' ecco arrivare Michele e Luciano che dopo aver rifiatato un attimo all'inizio del terzo giro ed essersi ricompattati chiudono bene pochi secondi prima di Marco che commenta dopo che quando sei in difficoltà questo giro è devastante, ha comunque corso bene dimostrando un ottimo stato di forma, come del resto Luciano, mentre Michelino correndo con molta esperienza e conoscendo bene il giro ha finito bene sia il secondo che il terzo giro

domenica 8 novembre 2009

E PIOVE.......

Le previsioni del tempo ieri sera davano pioggia per oggi tutto il giorno e dando merito a chi fa le previsioni sul sito del meteo devo dire che ci ha preso in pieno.

Alle 7.30 scendo di casa in fuseaux, maglia a manica lunghe, giubbottino antivento e pioggia e cappellino (strano a dirsi) sperando che arrivino Michele e Luchino come da accordi presi ieri, ecco il primo, il secondo non arriva e venti alle otto sotto un'acqua continua andiamo verso Casabianca dove è in programma una non competitiva su cui ho dirottato l'impegno settimanale, visto che alle 11 devo fare da padrino a mio nipote.

Casabianca dista da casa mia 1 km e mezzo in poco tempo arriviamo comunque già bagnati, troviamo Anto, facciamo l'iscrizione e aspettiamo Marco, quando mancano ormai cinque alle otto inizio a dubitare che quest'ultimo arrivi ed invece eccolo, gli facciamo fare l'iscrizione e via a dire la verità non c'era tanta gente molti con gli ombrelli che camminano e che danno un attimo fastidio.

Passiamo davanti a dove lavoro teniamo comunque un buon ritmo, ci zuppiamo ben bene anche i piedi perchè spesso non è possibile evitare le pozzanghere, poi ci si mette anche il vento sia pure leggero, vengono in mente ricordi (Castellarano la prima volta e un allenamento in condizioni simili con la Nikka) qualche battuta, aumento un po' il ritmo e subito cresce il silenzio, poi a Marco si scioglie una scarpa, lo aspettiamo facendolo comunque tirare un po.

Ritmo comunque sempre sotto 4'20" al km poi Anto ci dice di andare via quando siamo ormai a Ponte, mi metto davanti a tirare e mi stacco leggermente sul ponte, allora decido di dare una bella accellerata per un km e così faccio con delle ottime sensazioni, dopo rilasso torno indietro incontro a Michele e Marco gli dico di non mollare e aspetto Anto che risente delle due domeniche precedenti Maratona di Lucca e Mezza di Agliana con personale, anche se il suo passo non è così male come lei dice.

La corsa finisce, veloce ristoro ritiro pacco gara e poi con Michele ritorniamo a casa mia di corsa, chiaccheriamo un po' in quel poco tempo mi raccomando con Michele di cambiarsi veloce e via a casa, al momento di entrare mi viene da dire fra me " e piove.........."

domenica 1 novembre 2009

AGLIANA


Dopo aver fatto la visita ieri mattina con la conseguente idoneità ma anche un po' di maldigambe visto che per fare la prova da sforzo non si fa correndo ma in bici e si usano i muscoli in maniera diversa, sapendo questo avevo detto ad Anto ti tiro il personale, lei era molto titubante ma come sempre ci ha provato.

Una mattinata freddina ma ben soleggiata fa da degna cornice ad una maratonina organizzata bene e con una partecipazione ottima, sbrigata la formalità ormai solita della punzonatura si parte tutti molto vicini con Luchino, il Mace, Gino, il Niccolai e Anto tutti in un fazzoletto con solo Marco leggermente staccato di qualche centinaio di metri, cosa che recupera con gradualità e questo è un buon segno.

Verso il terzo km il Mace, Luchino e il Niccolai prendono qualche metro con Gino ancora più avanti e io, Anto e Marco assieme mantenendo un ritmo regolare, cerco anche di distrarre
entrambi scherzando sul fatto che Agliana ha 6 ponti e New York 5, al 7° km prevedo un tempo su 1h 33', un orchestrina suona canzoni, mi sto divertendo come a Pisa, forse Agliana è ancora più fredda di Pisa quanto a calore.

I km scorrono via regolari qualcuno incita ma sono tutti dell'ambiente, incroci presidiati perfettamente al 15° e al 18° ci si incrocia e vediamo Annapaola che corre bene. Ho provato due o tre volte ad aumentare il ritmo ma Anto perdeva leggermente e sapendo che aveva corso la maratona la domenica prima non la forzo oltremodo.

Poco prima del 20esimo vedendoMarco, che ha corso veramente molto bene attento e coperto, sta bene gli dico di aumentare e lui dimostrando che non avevo visto male allunga e prende qualche metro, qui viene fuori comunque il carattere di Anto che al mio ennesimo "andiamo" risponde ed inizia ad aumentare riprendendo una donna negli ultimi 500 metri, poco prima del rettilineo d'arrivo gli faccio i complimenti con una stretta di mano molto densa di significato, ancora un paio di urli a Marco che mi sembra che stia calando, invece è Anto che sta spingendo a quel punto allungo un attimo per fargli fare l'a
rrivo da sola.

Tempo 1h 33'11 personale battuto di 1' 40" per Anto e 1h 32'56 per Marco anche lui -44" sul suo personale, l'abbraccio di entrambi è bellissimo, mi ringraziano dandomi dei meriti che io non ho, gli ho solo scandito il passo il resto lo hanno fatto loro correndo.

Arriva poco dopo anche Luciano che strabatte il suo record di 4 minuti mica noccioline, poi ecco Luchino anche lui al personale che assistito dal Mace si è migliorato di nuovo.
Mentre andiamo alla macchina commento con Luchino riguardo alle scarpe che indosso le avevo anche a Pisa quando avevo fatto a lui da pacer, gli dico prima di metterle nella borsa queste sono le scarpe da pacer portano bene ai miei compagni quando le indosso.

Domenica prossima causa impegni familiari perciò niente maratonina a livorno, ma un allenamento qui vicino casa ad una corsa non com
petitiva facendo un buon allenamento

domenica 25 ottobre 2009

ALLENAMENTO E MARATONA

Cambio dell'ora dalla legale alla solare orario di allenamento diverso 8.30 anche se più tardi di altre volte, con una temperatura ideale per correre, dopo una settimana alle prese con il raffreddore sapevo che non ero al meglio, ma come me anche Luchino, Michele e il Mace tutti alle prese con malanni di stagione e fisici, c'era anche Rinaldo che cerca pian piano di venire fuori dal lungo tunnel del problema fisico alla schiena.

Partiamo per il giro di 16 subito discreti, il Mace al secondo scende di 20" sul km e prende la prima brontolata da Rinaldo, allora mi metto io a scandire il passo e trovo il ritmo sui 4'15 andando via regolari, verso il sesto si stacca un po' Michele restando ad una cinquantina di metri, dopo il settimo il Mace si rimette davanti cambiando ritmo ancora una volta ma dopo 500 metri ci dice di continuare e rallenta ancora non ha recuperato la contrattura, aspetta Michele e prosegue con lui.

Rinaldo regge bene mantenendo il mio passo coperto cosa su cui deve lavorare Luchino che spreca energie facendo un po' di elastico cosa che gli fa durare più fatica, cosa che poi lo fa cedere verso l'11° km, Rinaldo invece regge ancora bene mi dice che comunque al dodicesimo molla e finisce piano, allora per dargli ancora più fiducia aumento gradatamente facendo quel km in 3'59 cosa che non so da quanto tempo Rinaldo faceva, mi incita a proseguire di quel passo.

I restanti quattro km scorrono bene anche se soffro un po' per la respirazione che mantenendo un ritmo alto diventa difficile, chiudo comunque bene in 1h 07' trovando però Michele e il Mace che hanno tagliato, arriva Luchino dopo circa due minuti e Rinaldo che corre bene anche se ha rallentato.

Ci cambiamo subito ed andiamo a vedere la Maratona di Lucca al 30° km riuscendo a vedere anche i primi, aspettiamo Anto che passa più o meno nel tempo che prevedevamo, poi altri fra cui uno che non dovrebbe correre visto che è stato radiato, che dice al Mace "o Bischero", con pronta risposta del Mace che non gliela manda certo a dire dicendogli "io sono bischero a stare a vedere ma te sei scemo" la risposta non merita certo ulteriori commenti.

Poi ecco una grande Annapaola che corre bene scortata da Luciano, prevediamo per lei un tempo sotto le 4h, cosa che non si avvera per un problema alla schiena che la fa terminare in 4h 02' suo nuovo personale, poco dietro a lei anche lei in buone condizioni ecco anche la Monica Liguori anche lei al personal best anche se si lamenta per un problema ad una gamba.

Una gara organizzata bene purtroppo con un po' troppe macchine sul percorso

domenica 18 ottobre 2009

VALENZATICO

Dopo due anni ritorno a Valenzatico una delle gare che amo da sempre, lo scorso anno molto a malincuore avevo dovuto rinunciarvi per problemi fisici.

Mentre andiamo ascoltiamo alla radio con Michele e Luciano N. le notizie sulla Moto Gp, stranamente non sento tanta tensione e questo è un bene, iscrizioni qualche chiacchera con Maurizio A. e Annapaola e poi con molta calma a cambiarsi, opto per una maglia tecnica senza maniche sotto la canotta del Gp un po' di riscaldamento e poi il via.....

Stamani la testa c'è partenza tranquilla e regolare aumento gradatamente, al secondo km rientro su un gruppetto in cui mi sento un po' a disagio tutti sono un pezzo del podismo toscano, davanti c'è Roberto Gianni poi subito accanto i due vecchietti terribili del podismo pistoiese Franco Dami e Angelo Maceroni e accanto a me Giorgini Nazzareno.

Arriva la salita ma gli allenamenti fatti a settembre con Anto stanno dando i suoi frutti l'affronto con tranquillità è vero che Valenzatico sale come piace a me, poi la discesa con un "imbecille" con la macchina che prende una botta sul vetro da quanto chiude la strada e poi la vecchia discesa di Valenzatico e il nuovo pezzo finale veramente fantastico nel bosco e non la maledetta salita della Magia sull'asfalto, poi ancora salita verso il poggio verso Valenzatico affrontata con Cosetto Marcello con cui chiudo assieme in 68° posizione, faccio i complimenti all'organizzazione al microfono di Cascione e aspetto i compagni di squadra.

Arriva il Mace che ai piedi della salita mi aveva detto "vai non sto bene tira" e qui va riconosciuta la grandezza della persona al di là del podista, poi Marco che è andato bene peccato per poco il rientro a premi, poco dopo Luciano N. e Daniele Scaldini, non bene Michelino ma fa niente un passaggio a vuoto può sempre starci.