domenica 7 maggio 2017

I MIEI RAGAZZI

Per stavolta non parlo di me, ma dei miei ragazzi come li chiamo io che mi stanno dando delle grandi soddisfazioni.

Iniziando da quello che non è un allievo ma un amico cioè Davide Leone che si è cimentato su una cosa che io ritengo qualcosa di impossibile, la Via degli Abati 125 km su salite dure al buio di notte, un impegno che lo ha sottoposto a 4 mesi di allenamenti esagerati, l'ha chiusa in poco meno di 28 ore.

Poi che dire di Michele Bonassisa e Filippo Scatizzi  che a Prato e Pistoia si sono cimentati nella loro prima maratonina entrambi mi hanno dimostrato che con impegno, costanza e volontà si ottengono risultati entrambi non hanno iniziato da tanto Filippo un anno e mezzo e Michele da poco più di sei mesi ma stanno ottenendo degli ottimi risultati.

Fra i ragazzi inserisco anche Roberto Peri e Luca Galigani, entrambi non sono proprio di primo pelo visto che sono veterani, mentre uno Roberto dopo anni di sedentarietà alla soglia dei 50 si è messo a correre e a Pistoia alla maratonina ha ottenuto un personale sulla mezza che due anni fa non avrei mai detto, quanto a Luca bè è venuto al Massa per fare una corsa La Strachiesina e poi alla fine è entrato nel gruppo anche come sponsor e come atleta e anche se reduce da un piccolo intervento stamani ha terminato la mezza di Lucca sia pure soffrendo ma con tanta determinazione.

Giacomo Sorini Dini è il ragazzo più calmo di tutti, Sandro lo chiama Nobile e forse è vero ma non gli manca la determinazione e dopo il personale a Pistoia ora sta preparando la Cortina-Dobbiaco e sono sicuro che la finirà bene.

Per ultimo e non a caso ho lasciato Sandro Lorenzini o meglio "La Bestia" come scherzando lo chiama Davide, a prima vista sembra un ragazzo scanzonato ma quando lo vedi correre o quando vedi con quale zelo si applica negli allenamenti bè allora capisci che in realtà è un Podista con la P maiuscola e i continui miglioramenti che fa lo fanno capire a tutti, sicuramente il personale fatto oggi a Lucca verrà presto battuto.

E poi c'è Eli, che è un po' il mio cruccio ha i mezzi e le capacità per correre forte ma ancora non ha dimostrato tutto il suo valore per vari motivi, voglio sperare che nei prossimi mesi riesca a trovare un po' di continuità.

domenica 19 marzo 2017

DOPO QUATTRO ANNI

E si sono passati 4 anni dalla maratonina di Pistoia del 2013 che non facevo più una mezza per i vari guai fisici, avevo si riprovato lo scorso anno ma probabilmente non era il momento.

Ed invece stamani a Pistoia ho ricorso una mezza maratona e neanche una delle più facili visto il percorso di Pistoia, ma sono contentissimo di averla portata a fine. Il tempo quello è un dettaglio del tutto ininfluente.

Certo mi sono allenato per farla e un ringraziamento particolare va a Filippo che da gennaio ad ora si è allenato con me e sono contento che abbia debuttato alla grande sulla mezza, in lui un po' mi rivedo e sono convinto che abbia delle enormi potenzialità per il futuro.

giovedì 29 dicembre 2016

UN ANNO DI RIPRESA

C'è un vecchio proverbio che dice "Anno bisesto anno funesto" e per i primi tre mesi di questo anno l'ho pensato anche io, dolori muscolari tendinei ecc.
Tante volte è passata per la testa l'idea di smettere di correre, 30 anni pensavo sono sufficienti se poi continuano a venire fuori i problemi è l'ora di attaccare le scarpette al chiodo.
Ed invece la vigilia di Pasqua convinco i miei ragazzi di fare un giro di quasi 18 km sul saliscendi, naturalmente da bravo podista l'affronto con 3 allenamenti di pochi km in tre settimane, arrivo stravolto ma integro muscolarmente.
E così inizia pian piano una ripresa lenta ma priva di problemi, con un'idea di approccio della corsa molto ma molto diversa da quella di sempre.
Divertirsi e basta, la cosa importante è correre e farlo con continuità quanto forte non importa la cosa importante è correre.
Ed invece pian piano arrivano anche i progressi specialmente in salita o almeno quella non durissima. 
Faccio qualche gara la Bolgheri run in cui certamente non vado come pensavo di andare, ma poi discretamente Tavola di Prato, Agliana notturna e poi la staffetta qui al Ponte dove abito, con Roberto e Luca G la prima volta che correvo una gara organizzata da noi, faccio quella staffetta partendo piano ma poi dopo un km vedendo qualcuno da riprendere, qualcosa cambia dentro le gambe girano e finisco forte senza risentire di niente.
E' una grandissima iniezione di fiducia dentro di me sento che il periodo buio è finito il mio organismo trattato nella maniera giusta risponde e risponde bene passa la paura di farmi male ad ogni occasione.
Poi ad agosto ecco la Corsa dei Cento giunta alla sua quarta edizione che per vari problemi tendinei o muscolari non avevo mai corso, ma stando bene la faccio e la faccio bene con un finale in progressione bellissimo.
Direi la miglior gara della stagione anche se vado bene anche a Valenzatico anche se corsa con un bel raffreddore.
A fine ottobre faccio anche un ritorno alla pista a rifare i miei 800 ed a sorpresa arrivano anche il titolo di campione provinciale cosa mai successa.
Considerando tutto è stato un anno di ripresa dai vari infortuni e soprattutto da una convinzione diversa della corsa, certo non gareggio più come prima anche perchè il podismo è cambiato e in questo podismo mi riconosco sempre meno, ora conta l'apparire (correre mascherati o fare i pagliacci), tanto che ora mi da l'idea che la gara sia il contorno a quello che succede prima e dopo, io forse inizio ad essere vecchio o forse vengo da un podismo che non esiste più.
Quattro ultime cose di questo anno che tra due giorni se ne va, sono contento dei miei ragazzi (spero che Luca G sia contento della definizione), sto dando a loro dei consigli, loro mi chiamano Coach io non mi sento tale ritengo solo di aiutarli a correre nel migliore modo possibile, perciò complimenti a Eli, Federico, Filippo, Giacomo, Luca G, Michele B, Roberto e Sandro in rigoroso ordine alfabetico.
La seconda è che dopo 30 anni di segretario del Gp ho lasciato a mio nipote la carica sicuro di averla lasciata in ottime mani, ho mantenuto la promessa di fare da Vice presidente ad Annapaola. 
La terza è un Grazie particolare a Davide L è grazie a lui che ho ritrovato il gusto di correre e di allenarmi.
La quarta è per Lucio il 2016 finisce e il 2017 sarà sicuramente il tuo anno di ripresa e io l'aspetto abbiamo fatto una promessa lo scorso anno e la dobbiamo mantenere.

sabato 29 ottobre 2016

FARE UN 800 PER DIVERTIRSI

Lunedì scorso mentre facciamo un giro tranquillo chiedo a Davide sto pensando di fare una mattata, non proprio una mattata una cosa diversa dal solito "ho visto che sabato c'è il campionato provinciale su pista e ci sono gli 800" e Davide mi risponde fallo no non è mica una mattata.

In settimana mi alleno regolarmente poi decido di andare e mi iscrivo naturalmente senza fare allenamenti specifici anche le altre volte che li ho fatti ho fatto così perchè cambiare ora.

E così oggi pomeriggio con Davide che è venuto a fare da spettatore e a controllare sono andato a Pistoia, non tanta partecipazione e questo è un male, giornata perfetta per correre, un bel sole caldo e le sensazioni sono buone. 

Stranamente ma perchè stranamente sono tranquillo mi sto divertendo e così prima della partenza penso un attimo al tempo che potrei fare e dico se faccio 3'00 o riuscissi anche un secondo sotto sarebbe ottimo. 

Partenza e lasciando andare i giovani che vanno via come schioppettate trovo subito un buon passo, passaggio ai 400 sento Davide "buono Dani 1'25" continuo sperando di reggere un po' di fatica ma sento che non sto male e sui 100 finali riesco anche a spingere e finisco bene mi sono proprio divertito poi un'occhiata al cronometro 2'53 benissimo. 

Mi dicono che sono anche diventato campione provinciale della mia categoria, in 30 anni di corsa mai una vittoria individuale e quando arriva, arriva quando non te l'aspetti, quando accetti la corsa come divertimento e di questo devo ringraziare Davide, Lucio e Dido che mi hanno fatto capire quello.

Mi fanno i complimenti per la gara sia Davide che Durante che il Gazzarini che Falasca, la dedica va a tre persone in particolare, a Cannone a Lucio e a Michele che non stanno attraversando un periodo bello della vita e poi ai "miei ragazzi" per fargli capire che le cose vanno fatte sempre con il sorriso sulle labbra senza pensare troppo al tempo da fare ma pensare a divertirsi

domenica 17 luglio 2016

UNA STAFFETTA AL PONTE.....

Se non mi sbaglio non ho mai gareggiato quando organizziamo una gara, venerdì sera ho fatto uno strappo alla regola, avevo promesso a Roberto di fare la staffetta con lui qui al Ponte per la staffetta che organizzavamo qui al Ponte, doveva essere con noi anche Michele ma causa impegni di lavoro imprevisti non ha potuto partecipare e così abbiamo chiesto a Luca Galigani (alias il signore dei cappelli come lo chiama Roberto) e abbiamo fatto lo stesso la staffetta. 

E' partito Roberto che ha dato l'anima visto che si passava anche davanti casa, poi il cambio con Luca, ma non sono riuscito a scaldarmi come si deve perchè ero molto nervoso per certe cose successe prima.

Infatti quando è arrivato Luca non ero rilassato e nemmeno concentrato infatti ho corso il primo km quasi come riscaldamento poi ho visto due staffettisti una donna e un uomo che credevo fosse di categoria argento mi sono risvegliato dal torpore e mi sono lanciato all'inseguimento anche se erano distanti oltre 200 metri, pian piano mi sono avvicinato ho superato lo staffettista e sono arrivato vicinissimo alla staffettista.

Da quando mi sono svegliato dal torpore sono arrivate le buone sensazioni di corsa e questa è la cosa che mi è piaciuta di più.

Comunque lo staffettista superato era veterano e grazie a quel sorpasso siamo arrivati secondi con grande soddisfazione mia e di Roberto e Luca che rientravano a premi per la prima volta.

Dopo aver fatto un giro tranquillo con Federico ieri mattina, stamani con Filippo, Davide e Massimo abbiamo fatto il giro della Strachiesina per vedere come era l'argine e anche se l'argine non è che mi piaccia molto di solito stamani mi sono trovato a mio agio anche li che la forma dopo tanto stia tornando ......................