venerdì 27 aprile 2018

SPERANDO IN UN PERIODO MIGLIORE

Come già detto nel post precedente non è un bell'inizio di anno questo 2018, dopo una fine di 2017 diciamo discreto sia dal punto di vista sportivo che da quello della vita normale.
Poi inizia il 2018 un'influenza leggera che lascia strascichi, un tempo infame e dover gestire degli esuberi alla ditta dove lavoro da più di 39 anni, si perchè facendo parte della RSU ti trovi in una situazione che non vorresti vivere, ti trovi davanti al fatto che se anche ci sono colleghi che vanno in Naspi e poi in pensione, ci sono anche un collega che se ne va perchè trova un altro lavoro, un altro che va in un'altra sede a Ferrara, due che passano a part time e uno che se ne va con la prospettiva di riprendere a studiare, ma nello stesso tempo tutto questo fa male no malissimo, forse me la prendo troppo io perchè sono fatto così, ma quando metti una firma come stamani bè lo fai con la morte nel cuore anche se poi quelli del sindacato ti dicono che è un buon accordo, per me rimane una sconfitta.
Dal punto di vista della corsa con la testa da un'altra parte non sono stati mesi buoni salvo qualche allenamento buono, un Ghibellino che ha dato buone soddisfazioni, ma certo non è il momento più bello degli ultimi tempi, speriamo che da ora in poi le cose cambino perchè onestamente mi sarei anche rotto.
In questo periodo mi è stato proposto di candidarmi per le elezioni comunali qui a Ponte Buggianese sia da una lista civica, sia da quella del Partito Democratico, la cosa mi ha fatto molto piacere vuol dire che c'è stima e fiducia nei miei confronti ma ad entrambe le proposte ho risposto con un rifiuto elegante quanto si vuole ma con un rifiuto secco, primo perchè la cosa mi porterebbe via del tempo che in questo momento è fin troppo poco, e sopratutto perchè nessuna delle due liste rappresenta il mio pensiero, il mio ideale e allora il mio NO mi sembra giustissimo 

martedì 26 dicembre 2017

UN 2017 BUONO

Con la ecomezza di Pienza si chiude un anno buono per non dire ottimo ripensando a fine 2015 dove ho pensato seriamente di attaccare le scarpette al chiodo.

Poi per fortuna le cose sono cambiate nel 2016,  le cose hanno iniziato a cambiare e se il 2016 era stato l'anno della ripresa il 2017 è stato l'anno della conferma. 

E' stato l'anno in cui sono ritornato a correre una mezza (grazie Filippo), ho fatto di nuovo gli 800 ai campionati provinciali su pista ripetendo la vittoria nella categoria, ma soprattutto vincendo la batteria, una cosa meravigliosa presentarsi per primo all'arrivo con tanto di commozione.

Poi da lì è iniziato un periodo che direi d'oro con una facilità di corsa persino sul saliscendi che mi ha quasi impressionato e mi ha spinto a fare oggi la Eco mezza maratona a Pienza, una gara di quasi 22 km, quasi tutta su strade bianche in un paesaggio da favola con un vento un po' fastidioso e su un percorso non proprio adatto a me, bè chiusa nel tempo che un poco mi ero prefissato ma che non conoscendo il percorso non ero così sicuro, ma è andata benissimo e allora va bene così.

Poi che dire i miei bimbi sono cresciuti ancora, il solito Sandro dopo un periodo con problemi fisici ha finito l'anno in crescendo e se il prossimo anno potrà fare la corsa che ho fatto stamani ci volerà, da lui attendo anche una maratona.

Michele B ha continuato nel percorso di crescita con una battuta a vuoto (vedi maratona ma ci si riprova) e con un personale sulla mezza che deve avere un obiettivo solo.

Giacomo ha avuto un problema fisico dopo una crescita continua che nel 2018 deve essere solo confermata.

Di Filippo ho già detto e nel 2018 spero ripeta il 2017 migliorandolo come anche la stessa cosa devono fare sia Roberto che Luca G.

Davide L. invece deve e dico deve nel 2018 fare il definitivo salto di qualità i personali su mezza e maratona vanno abbattuti e non di poco.

Per ultimo ho lasciato non un mio bimbo, ma mio nipote che proprio sul finire di questo 2017 ha definitivamente fatto il salto di qualità con un personale ottimo sulla maratona anche se ha ancora margini di miglioramento, sono convinto che nel 2018 volerà.

Cosa aspettarsi dal 2018, metterei la firma per ripetere il 2017, correre senza dolori e bene è quello che spero avvenga.

domenica 19 novembre 2017

BUGIANI

La gara che si svolge al Circolo Bugiani a Pistoia è sempre stata una gara in cui mi sono trovato sempre bene ed anche quest'anno sono andato a farla senza aspettarmi niente di che visto che in settimana complice anche la settimana di Cassa Integrazione ho caricato di km e di allenamenti.

Poi ieri alla non competitiva qui ad Albinatico anche se fatta bene con Sandro e Davide non avevo avvertito buone sensazioni, la conferma c'è stata stamani nel riscaldamento e nel primo km nonostante ci fosse la temperatura giusta per correre.

Ed invece dal secondo km in poi le gambe si sono sbloccate ed ho trovato subito un buon ritmo che mi ha permesso di recuperare diverse posizioni e sono arrivate anche le sensazioni buone che cercavo, un po' di sofferenza nel finale ma il risultato è stato 3 minuti meglio dello scorso anno che è tutto dire.

martedì 14 novembre 2017

CALCIO ITALIANO GAME OVER

Cercherò di fare un'analisi critica del calcio italiano dopo l'esclusione dal mondiale, forse sarebbe meglio parlare dello sport italiano in generale.

Il calcio italiano è giustamente fuori dal mondiale non riuscire a fare un gol alla Svezia in due partite, non sono un allenatore di calcio, ma capire che contro difensori altissimi fare cross alti è da stupidi, ma l'allenatore non gli ha detto che forse se passavano rasoterra andava meglio, allora vuol dire che l'allenatore non è all'altezza. La cosa ridicola è che ne l'allenatore, nè il presidente si sono dimessi, l'unico che si è dimesso dopo una sconfitta in finale agli europei è stato Dino Zoff sconfitto al golden gol anno 2000, perchè un politico allora presidente del consiglio aveva criticato la nazionale, guarda caso sempre la politica si immischia di cose che non gli competono invece di pensare alle sue cose ben più importanti. 

Ma secondo il mio modesto parere il problema è la federazione dove c'è un presidente che di calcio ne capisce poco, a suo tempo contro di lui si candidò Albertini uno che di calcio ne capiva e neanche poco. Però politicamente Albertini non era appoggiato e naturalmente non ha vinto.

Perchè in Italia lo sport in generale è sottoposto alla politica, quando ci sono 42 federazioni in rosso, cosa vuol dire che chi le amministra non è capace ed il coni cosa fa niente tanto c'è lo stato che paga e perciò pretende seggioloni. L'ex presidente del coni sconfitto nettamente dove è stato messo a guida della federazione di Basket, risultati ottenuti dopo l'argento di Atene 2004, nessuno. Il calcio dopo il mondiale di calcio del 2006 cosa ha fatto due eliminazioni ai gironi ai mondiali 2010 e 2014, gli europei contano il giusto.

Atletica dopo Baldini il nulla, ultimi mondiali quest'anno migliori risultati Palmisano bronzo nella marcia, Meucci sesto nella maratona, ma entrambe le specialità sono delle strada, risultati in pista decimo posto di Marco Lingua specialità martello, atleta che non fa parte di gruppi sportivi militari che sono naturalmente finanziati dallo stato.
Ritornando sempre al fatto che naturalmente le poltrone di comando sono sempre di amici di politici messi li perchè erano o sono amici e non per meriti sportivi.

Faccio un esempio il Grande e sottolineo Grande Pietro Paolo Mennea ha avuto sempre contro la federazione, eppure era un Campione Olimpico e Primatista Mondiale e attualmente ancora Primatista Europeo e naturalmente Italiano per chissà quanti anni ancora, nonchè avvocato e con almeno due lauree più vari dottorati, solamente che diceva la verità allora era escluso, ora che è morto era uno bravissimo le lodi postume fanno solo schifo.

Poi ci si domanda come mai in Italia va male lo sport e ora si fanno trasmissioni su come mai la nazionale non va ai mondiali, bene speriamo che la lezione serva perchè venga fatto un po' di pulizia ma pulizia vera come dice il proverbio Fatti non Parole.

Così la prossima estate anche il futuro governo non potrà nascondersi dietro le vittorie della nazionale per fare i suoi sporchi giochi.
Seguirò i mondiali perchè il gioco del calcio mi piace e guarderò con simpatia l'Islanda 

domenica 5 novembre 2017

GAREGGIARE ANCORA

Dopo solo 8 giorni rimetto la canotta e attacco il pettorale di nuovo andando a Fornacette con Luca, suo figlio e Roberto.

La gara non era in pista ma un 10000, che diciamo ho affrontato con poca tensione, sicuramente gli 800 hanno lasciato un po' di rilassamento, però in settimana non avevo avvertito segnali strani anzi buone sensazioni.

Il tempo preannuncia pioggia però prima di partire tira solo vento, il percorso è completamente pari con due soli sottopassi della ferrovia uno verso il sesto km e uno all'ultimo km.

Il vento cala e i nuvoloni neri aumentano a dismisura, inizia a piovere piano al settimo km, ma è all'ultimo km che aumenta e da veramente noia, chiudo però bene a dimostrazione che sto attraversando un buon periodo di forma tenendo conto che sulla stessa distanza a giugno alla Notturna Aglianese ci avevo messo 2'20" in più.

Dopo poco dall'arrivo si scatena un vero e proprio diluvio e devo ringraziare il Mc Donalds che ci permette di cambiarci senza problemi