domenica 15 ottobre 2017

VALENZATICO

Come ogni terza domenica di ottobre è in programma il Trofeo Cinque Frantoi a Valenzatico, una delle gare o meglio la mia gara preferita durante l'anno, l'ho corsa tantissime volte ed è secondo me una gara che ha tutto pianura (poca), salita, saliscendi, discesa insomma c'è tutto, non è durissima ma neanche facile.

Peccato che stamani ci fosse un bel nebbione, non si vedeva a più di 50 metri neanche in cima alla salita e la nebbia non aiuta certo nella respirazione ed anche nella sudorazione, ma nonostante questo mi sono divertito ed ho corso bene anche in salita ripetendo al secondo il tempo di 3 anni fa.

domenica 24 settembre 2017

STAFFETTA AD ANTRACCOLI

Ieri pomeriggio dopo qualche anno sono ritornato a fare la staffetta di Antraccoli, corsa per la prima volta nel lontano 1986, con allora nella categoria assoluti Michelotti Giancarlo e Lamberto e Giorgetti Stefano.

Sono passati 31 anni da allora, l'entusiasmo è quello di allora, le gambe un po' meno, i capelli non sono più scuri ma bianchi. A fare gli onori di casa ieri come allora c'è Marco Rovai, il percorso è leggermente più corto (meglio), le facce sono diverse e quelle conosciute meglio sono tutte tranne Roberto Gianni che allora era un bambino in categorie veterani o argento.

Oggi corro nella categoria veterani con Luca Silvestri, Bolognesi Rinaldo (lui c'era anche 31 anni fa) e Roberto Peri a me fanno fare l'ultimo che è un onore ma anche un onere.

Come Massa e Cozzile schieriamo anche una staffetta giovane, ops assoluta schierata così Davide Bolognesi, Giacomo Sorini Dini, Matteo De Pace e Sandro Lorenzini.

Durante il riscaldamento che faccio con Rinaldo ad un certo punto incontriamo Mara Antogiovanni che dice "Guarda che splendida coppia" la cosa fa sorridere e rispondo "si di Vecchietti".

Parlare della gara è superfluo so che ho corso al massimo come sempre quando si corre in staffetta, come hanno fatto i miei compagni alla fine giungiamo sesti a pochi secondi dai quinti e per questo non rientriamo a premi, ma questo è un dettaglio la cosa importante è esserci divertiti.

Un ringraziamento particolare va fatto a Davide Leone, Federico Peri e Michele De Pace che hanno fatto un tifo infernale.

L'ultimo commento è al momento della premiazione quando i ragazzi salgono sul podio come noni, dico a Rinaldo 31 anni fa su quel podio c'eravamo anche noi, il tempo passa come è giusto che sia ma se il fisico regge l'anno prossimo ci riproviamo di nuovo

domenica 7 maggio 2017

I MIEI RAGAZZI

Per stavolta non parlo di me, ma dei miei ragazzi come li chiamo io che mi stanno dando delle grandi soddisfazioni.

Iniziando da quello che non è un allievo ma un amico cioè Davide Leone che si è cimentato su una cosa che io ritengo qualcosa di impossibile, la Via degli Abati 125 km su salite dure al buio di notte, un impegno che lo ha sottoposto a 4 mesi di allenamenti esagerati, l'ha chiusa in poco meno di 28 ore.

Poi che dire di Michele Bonassisa e Filippo Scatizzi  che a Prato e Pistoia si sono cimentati nella loro prima maratonina entrambi mi hanno dimostrato che con impegno, costanza e volontà si ottengono risultati entrambi non hanno iniziato da tanto Filippo un anno e mezzo e Michele da poco più di sei mesi ma stanno ottenendo degli ottimi risultati.

Fra i ragazzi inserisco anche Roberto Peri e Luca Galigani, entrambi non sono proprio di primo pelo visto che sono veterani, mentre uno Roberto dopo anni di sedentarietà alla soglia dei 50 si è messo a correre e a Pistoia alla maratonina ha ottenuto un personale sulla mezza che due anni fa non avrei mai detto, quanto a Luca bè è venuto al Massa per fare una corsa La Strachiesina e poi alla fine è entrato nel gruppo anche come sponsor e come atleta e anche se reduce da un piccolo intervento stamani ha terminato la mezza di Lucca sia pure soffrendo ma con tanta determinazione.

Giacomo Sorini Dini è il ragazzo più calmo di tutti, Sandro lo chiama Nobile e forse è vero ma non gli manca la determinazione e dopo il personale a Pistoia ora sta preparando la Cortina-Dobbiaco e sono sicuro che la finirà bene.

Per ultimo e non a caso ho lasciato Sandro Lorenzini o meglio "La Bestia" come scherzando lo chiama Davide, a prima vista sembra un ragazzo scanzonato ma quando lo vedi correre o quando vedi con quale zelo si applica negli allenamenti bè allora capisci che in realtà è un Podista con la P maiuscola e i continui miglioramenti che fa lo fanno capire a tutti, sicuramente il personale fatto oggi a Lucca verrà presto battuto.

E poi c'è Eli, che è un po' il mio cruccio ha i mezzi e le capacità per correre forte ma ancora non ha dimostrato tutto il suo valore per vari motivi, voglio sperare che nei prossimi mesi riesca a trovare un po' di continuità.

domenica 19 marzo 2017

DOPO QUATTRO ANNI

E si sono passati 4 anni dalla maratonina di Pistoia del 2013 che non facevo più una mezza per i vari guai fisici, avevo si riprovato lo scorso anno ma probabilmente non era il momento.

Ed invece stamani a Pistoia ho ricorso una mezza maratona e neanche una delle più facili visto il percorso di Pistoia, ma sono contentissimo di averla portata a fine. Il tempo quello è un dettaglio del tutto ininfluente.

Certo mi sono allenato per farla e un ringraziamento particolare va a Filippo che da gennaio ad ora si è allenato con me e sono contento che abbia debuttato alla grande sulla mezza, in lui un po' mi rivedo e sono convinto che abbia delle enormi potenzialità per il futuro.

giovedì 29 dicembre 2016

UN ANNO DI RIPRESA

C'è un vecchio proverbio che dice "Anno bisesto anno funesto" e per i primi tre mesi di questo anno l'ho pensato anche io, dolori muscolari tendinei ecc.
Tante volte è passata per la testa l'idea di smettere di correre, 30 anni pensavo sono sufficienti se poi continuano a venire fuori i problemi è l'ora di attaccare le scarpette al chiodo.
Ed invece la vigilia di Pasqua convinco i miei ragazzi di fare un giro di quasi 18 km sul saliscendi, naturalmente da bravo podista l'affronto con 3 allenamenti di pochi km in tre settimane, arrivo stravolto ma integro muscolarmente.
E così inizia pian piano una ripresa lenta ma priva di problemi, con un'idea di approccio della corsa molto ma molto diversa da quella di sempre.
Divertirsi e basta, la cosa importante è correre e farlo con continuità quanto forte non importa la cosa importante è correre.
Ed invece pian piano arrivano anche i progressi specialmente in salita o almeno quella non durissima. 
Faccio qualche gara la Bolgheri run in cui certamente non vado come pensavo di andare, ma poi discretamente Tavola di Prato, Agliana notturna e poi la staffetta qui al Ponte dove abito, con Roberto e Luca G la prima volta che correvo una gara organizzata da noi, faccio quella staffetta partendo piano ma poi dopo un km vedendo qualcuno da riprendere, qualcosa cambia dentro le gambe girano e finisco forte senza risentire di niente.
E' una grandissima iniezione di fiducia dentro di me sento che il periodo buio è finito il mio organismo trattato nella maniera giusta risponde e risponde bene passa la paura di farmi male ad ogni occasione.
Poi ad agosto ecco la Corsa dei Cento giunta alla sua quarta edizione che per vari problemi tendinei o muscolari non avevo mai corso, ma stando bene la faccio e la faccio bene con un finale in progressione bellissimo.
Direi la miglior gara della stagione anche se vado bene anche a Valenzatico anche se corsa con un bel raffreddore.
A fine ottobre faccio anche un ritorno alla pista a rifare i miei 800 ed a sorpresa arrivano anche il titolo di campione provinciale cosa mai successa.
Considerando tutto è stato un anno di ripresa dai vari infortuni e soprattutto da una convinzione diversa della corsa, certo non gareggio più come prima anche perchè il podismo è cambiato e in questo podismo mi riconosco sempre meno, ora conta l'apparire (correre mascherati o fare i pagliacci), tanto che ora mi da l'idea che la gara sia il contorno a quello che succede prima e dopo, io forse inizio ad essere vecchio o forse vengo da un podismo che non esiste più.
Quattro ultime cose di questo anno che tra due giorni se ne va, sono contento dei miei ragazzi (spero che Luca G sia contento della definizione), sto dando a loro dei consigli, loro mi chiamano Coach io non mi sento tale ritengo solo di aiutarli a correre nel migliore modo possibile, perciò complimenti a Eli, Federico, Filippo, Giacomo, Luca G, Michele B, Roberto e Sandro in rigoroso ordine alfabetico.
La seconda è che dopo 30 anni di segretario del Gp ho lasciato a mio nipote la carica sicuro di averla lasciata in ottime mani, ho mantenuto la promessa di fare da Vice presidente ad Annapaola. 
La terza è un Grazie particolare a Davide L è grazie a lui che ho ritrovato il gusto di correre e di allenarmi.
La quarta è per Lucio il 2016 finisce e il 2017 sarà sicuramente il tuo anno di ripresa e io l'aspetto abbiamo fatto una promessa lo scorso anno e la dobbiamo mantenere.