venerdì 30 dicembre 2011

TEMPO DI BILANCI

Quando si arriva a fine anno in genere si fanno i bilanci dell'annata e così eccoci qua, cosa dire di un anno che sta vedendo l'Italia sprofondare sempre più giù, vedere la pensione che diventa una chimera quando ti avvicini si allontana di nuovo e sembra sempre più irraggiungibile, è vero direte ho solo 50 anni, ma sono anche tanti anni che lavoro e pensando che c'è gente in pensione con poco più di 19 anni senza fare nomi la moglie di un ex ministro della repubblica che ora si erge a paladino delle pensioni, via meglio lasciar stare che altrimenti viene rabbia e basta.


Quanto all'annata podistica bè che dire della prima annata da Veterano, è stata un'annata  dove credo di aver trovato un gusto diverso del correre, quando ho gareggiato ho corso con molta più tranquillità senza la tensione e la ricerca della forma sempre al top per poter essere competitivo al 100% per poter rientrare a premi, ma visto che c'era più facilità di entrare fra i premiati ho assaporato altre condizioni di corsa, si sempre impegnandosi ma anche non tralasciare le piccole soddisfazioni che ci sono in gara come quando corri facile o ti godi un paesaggio che merita.


Tutto questo fa parte di me, del mio carattere, del mio modo di vedere la corsa, si impegno ma mai oltre il limite, forse nel 2011 l'impegno è stato inferiore "tanto bastava quello per rientrare a premi in una gara competitiva". Comunque in diverse gare mi sono divertito e guardando indietro direi la Maratonina di Befana al Borgo (prima gara da veterano), quella di S. Giusto, la Maratonina a Pistoia corsa in aiuto ad Anto, quelle serali di Cerbaia e Ramini, la gara di Porretta specialmente nella discesa, le staffette con LUCIO e MICHELE  e poi "Valenzatico" dove correre in facilità in salita è stato favoloso ma quella è la mia gara preferita e allora va tutto bene anche dove non si è così forti e il 10000 di Empoli.


Un capitolo a parte vanno a due cose ben diverse, una corsa e una fatta da assistente, la prima è stata la mezza di Pisa pochi giorni prima dei miei 50 anni, con Anto, Michele e Fabrizio ho rifatto il capitano dei pacer di 1h 35, quest'anno sempre davanti con Michele a scandire il ritmo e poi dal sedicesimo km quell'allungo con diversi podisti che volevano scendere sotto 1h 35 fino al 20° Km dove ho riaspettato Anto e Michele per chiudere perfettamente assieme a loro. Da questa gara è poi arrivata la copertina di Podismo e Atletica un onore per me doppio vista che è la seconda volta, poi questa volta con la Torre Pendente dietro e con due amici ha maggior valore.


La seconda è stata assistere Michele in preparazione per la Pistoia-Abetone e stato entusiasmante vederlo salire anche con una scarpa rotta in preda ai crampi, vietargli di salire in macchina (la sua) perchè ha 8 km dal traguardo non ci si ritira e Michelino ha soprattutto fatto vedere che quando dicevo che era capace di scendere sotto 1h 30 sulla mezza non mi sbagliavo.




Due piccole novità in quest'anno ho visto venire a correre a qualche gara i miei nipoti e specialmente vedere negli ultimi mesi Davide allenarsi sul giro di 16 e sul giro di Massarella è stato bello, ma veramente speciale è stato vedere il "mio Ale" mettersi le mie scarpe e andare a correre bè non credo ci siano parole per descriverlo.

venerdì 23 dicembre 2011

BUON NATALE

E' un po di tempo che non scrivo sul mio blog, allora approfitto delle festività per fare a tutti gli auguri di Buon Natale. 
In questo periodo ho continuato ad allenarmi, ormai è diventato un classico da diversi anni che da metà novembre inizia un periodo di allenamento che serve per mettere come si dice fieno in cascina per l'anno che fra poco inizierà.


Ritornando al titolo del post, gli auguri più intensi vogliono essere per Riccardo e Alessandro che proprio in questi giorni hanno perso il loro padre, so cosa vuol dire e gli sono vicino in modo particolare, anche perchè "Ciccio" io lo conoscevo non si possono dimenticare 32 anni di lavoro assieme a lui va il mio "Ciao"

domenica 20 novembre 2011

UN OTTIMO ALLENAMENTO

Dopo una settimana un po' travagliata con la visita e l'ecocardiogramma, la gara di Lamporecchio fatta senza infamia e senza lode con un freddo pungente, che comunque è stata con buone sensazioni specialmente sulla salita più lunga, stamani avevo deciso in compagnia di Fabri e Lucio di fare un allenamento che darà frutti più in qua.

E alle 9 ci siamo trovati da mia mamma per fare l'allenamento sul giro di 16, c'era anche Rinaldo ma lui tanto faceva si il solito allenamento solamente al suo ritmo. Era freddino ma comunque si stava bene e dopo un po' ho tolto anche i guanti. L'allenamento era di un mille forte e un mille piano, ne abbiamo fatti sette anzi otto cioè otto volte un mille forte e uno piano. Rispetto ad altre volte c'era un po' di traffico di macchine anzi fin troppe ma l'allenamento è andato come volevamo anche nel tratto di sterrato sull'argine strada, anzi dicevo alla fine a Luciano che l'argine strada dovrebbe essere completamente chiuso a tutte le auto sarebbe una bella isola felice dove sarebbero solo ammesse bici e a piedi.

Dopo i primi 5 ho allungato un po' sui miei compagni visto che sentivo di stare bene e allora ho lasciato che le gambe girassero come volevano e anche se impegnato mi sono divertito correndo molto tranquillo e rilassato e comunque molto bene anche guardando i riscontri cronometrici.

Difficilmente scrivo di allenamenti ma stamani ho avuto la piacevole sensazione di correre facile divertendomi anche se correvo forte, ma soprattutto ho corso in un ambiente spettacolare perchè come dice Marchino il padule in questo periodo ha delle luci e dei colori incredibili

martedì 1 novembre 2011

CAFAGGIO

A distanza di due giorni dal 10000 di Empoli, si ritorna in quel di Cafaggio frazione di Prato dove lo scorso anno ottenni un insperato decimo posto fra gli assoluti complice anche una giornata piovosa ed una scarsa partecipazione.

Stamani invece il tempo è buono coperto ma si sta bene, ma a Cafaggio c'è veramente tanta gente rispetto allo scorso anno e di buona qualità, dico a Lucio mah ripetere il piazzamento dello scorso anno nei veterani ce ne sono veramente tanti, così dico ad Anto magari ti aiuto.

In partenza però sento che le gambe non sono male e all'incitamento del Mace di provarci, memore dello scorso anno dove mi aveva portato a quel decimo posto, decido di provarci mi dico tanto al limite scoppi, il percorso è tutto pari mi assesto in un gruppetto dove sono tutti assoluti, buon ritmo fino all'ottavo quasi nono km quando la fatica di Empoli si inizia a far sentire, anche se perdo qualche metro resto comunque a contatto del gruppetto, quando arrivo all'undicesimo km, potenza del garmin, mi volto vedo che posso stare tranquillo dietro e allora rilassandomi riprendo anche energie e chiudo discretamente i 12 km e 70 metri del percorso.

Dopo esserci cambiati andiamo al ristoro, ottimo e poi alle premiazioni visto che Rinaldo ha vinto, il Mace secondo e Anto anche senza il mio aiuto ha vinto facilmente, bè il decimo posto fra gli assoluti è migliorato mi premiano come nono veterano, perciò niente male insomma a Cafaggio anche se non convinto devo proprio andarci visto che faccio sempre delle buone gare

domenica 30 ottobre 2011

EMPOLI 10000 RUN

Seconda edizione di questa gara sui 10000 su strada in quel di Empoli, gara perfettamente organizzata dalla Toscana Atletica Empoli.


Mattinata fresca con un leggero venticello che però alla fine incide poco sul tempo, ottima partecipazione e livello qualitativo alto in tutte le categorie, visto il percorso scorrevole completamente piatto e poi un 10000 è un ottimo test per vedere come si sta a questo punto della stagione.


Dopo una partenza un attimo incasinata riesco a trovare subito un varco e prendere un passo discreto, verso il quinto km riesco a riprendere il Mace e con lui andiamo a finire la gara con un buon tempo che mi consente di finire al 22° posto fra i Veterani al termine di una prova discreta, sembra strano ma da che sono diventato veramente veterano riesco a gareggiare in maniera giusta con la dovuta grinta, o forse la stagione autunnale come sempre è la mia preferita e riesco a correre bene in questo periodo

domenica 16 ottobre 2011

CINQUE FRANTOI - VALENZATICO

Una mattinata fresca e leggermente ventosa, come quasi sempre in questa gara quella che considero la mia preferita durante l'anno senza ombra di dubbio, gara tosta senza salite mozzafiato ma con salite continue in cui deve essere fisicamente ok. Sono sempre andato bene su questo percorso forse adatto particolarmente a le mie caratteristiche, poi cosa non indifferente si corre nel mio periodo migliore dell'anno e poi questa gara cade sempre la domenica dopo il mio compleanno e anche se lo sono da gennaio era la prima vera gara da Veterano.

Riesco a fare una partenza come voglio io, giusta ma decisa nello stesso tempo e poi dopo i primi 4 km abbastanza pari inizia la salita, il primo tratto fino a Forottoli è quello più duro ma le gambe rispondono a meraviglia e quando inizia il saliscendi che porta a Montemagno e qui ho la sensazione che la gara sarà buona visto che riesco a cambiare ritmo facilmente in base alle pendenze era un po' di tempo che aspettavo questo, anche se già delle sensazioni buone erano arrivate sia domenica scorsa a Pisa nei km in cui avevo allungato e sia mercoledì durante il medio che venerdì durante il lento con Michele.

Al termine della salita c'è Piero come tutti gli anni (sei anni fa dopo la frattura all'alluce mi apostrofò con che ci fai qui? Sapendo che era la mia prima gara dopo l'infortunio) e invece oggi mi dice "dai Daniele ora è tutta discesa" sapendo che è il mio terreno preferito.
Riprendo il Grossi veterano delle Lumache che mi incita ad andare a riprendere il Mace, va bene che in discesa vado bene ma riprendere il Mace è forse troppo, visto che lui in discesa è molto più forte di me, la discesa dopo il controllo dove prendo l'elastico dall'amico Antonio che mi incita, mi lascio andare cerco di fare le traiettorie migliori andando giù forte.

Quest'anno visto che è tutto molto secco è splendido anche il tratto del bosco vicino alla villa della Magia al termine del quale c'è l'amico Marzio Doni in bici dopo la recente operazione mi da un cinque, poi l'ultima salita e la discesa finale Rinaldo che mi incita e mi fa i complimenti e poi ecco l'arrivo 16° veterano con una gara fatta con la giusta determinazione e cattiveria.

Voglio segnalare una piacevole premiazione, al concorrente arrivato in 71° posizione assoluta veniva data la stella dello "Sceriffo" un podista della società organizzatrice scomparso qualche anno fa, il premio quest'anno è andato al Mace, qualcuno vicino a me ha commentato, quest'anno il premio è andato ad un Podista con la P maiuscola, condivido in pieno questo commento

giovedì 13 ottobre 2011

50 VOLTE GRAZIE

Prendendo spunto dagli anni compiuti oggi ho deciso di intitolare il post in 50 volte grazie. Vorrei ringraziare tutti quanti mi hanno fatto gli auguri sia su facebook sia via sms o per telefono o quelli di persona
E' stata una giornata normale come tante altre iniziata con un regalo inaspettato probabilmente gli amici non Juventini non capiranno quanto mi abbia fatto piacere una polo rosa Nike della Juventus, di questo splendido regalo devo ringraziare mia moglie, i miei figli (anche se sono milanisti hanno partecipato volentieri) che ieri sera hanno aspettato la mezzanotte per farmi gli auguri e Marianna.

Poi sono iniziati ad arrivare sms e messaggi su fb, poi visto che lavoro di pomeriggio mi sono andato ad allenare avevo deciso di fare un medio sul mio giro di 16 da solo, era una cosa prevista avendola decisa da una settimana, sono partito tranquillamente per poi aumentare dopo qualche km e per un po' con molta determinazione ho fatto questo, poi quasi senza rendermene conto sia pure mantenendo il passo (nonostante i 50 la forma è ottima) la mente ha iniziato a vagare da sola e si sono accavallati tanti pensieri, ripensando a questi 50 anni passati alle persone conosciute, a quelle che ci sono sempre state (Mamma e sorelle), a quelle che sono arrivate dopo, a chi non c'è più e quanti non ci sono più forse troppi, dai nonni agli zii e zie, a mio cognato che se ne è andato troppo presto, a Luca con cui siamo cresciuti assieme anzi sarebbe arrivato lui un mese prima al traguardo del mezzo secolo.

Ma soprattutto il pensiero è stato quasi sempre a lui a mio padre che non c'è mai stato, o meglio c'è stato al primo e al secondo compleanno poi il destino, il fato quello che volete se l'è portato via per sempre ed è sempre mancato in questi anni, ma la sua mancanza si fa sentire di più in questi giorni non so perchè ma è così, ma stamani mentre correvo nel silenzio del padule, l'ho sentito vicino come non mai forse chissà era proprio li vicino a me, ho trattenuto a stento le lacrime, poi le ho lasciate scendere...........

Dopo la doccia verso mezzogiorno mi è arrivata una telefonata da Anto che mi ha chiesto se passavo da negozio che voleva farmi gli auguri di persona, visto che ero in giro sono andato e di li a poco è comparso come d'incanto Michelino chissà come mai, semplicemente si erano messi d'accordo per consegnarmi oltre a farmi gli auguri di persona, una foto in una cornice che mi vede in corsa assieme a loro a Marchino e Fabrizio che hanno partecipato al regalo e ringrazio anche loro oltre ai già citati e a Luciano, poi dopo il pranzo visto che è un giorno normale sono andato a lavoro è si perchè oggi erano anche 33 anni che lavoro alla Paver.

Non è la prima volta che scrivo sul giorno del mio compleanno, ma oggi era un compleanno importante come mi hanno scritto, mezzo secolo, quando ero ragazzo uno di 50 anni mi sembrava vecchio ed ora che ci sono non mi sembra vero, sono migliorate le condizioni di vita è vero, ma credo che sia anche come ci si sente dentro e dentro bè mi sento sempre un ragazzo, un ragazzo con i capelli bianchi ma sempre un ragazzo.

domenica 9 ottobre 2011

MARATONINA DI PISA

Terza partecipazione a questa maratonina molto spettacolare, con il passaggio unico da Piazza dei Miracoli, ma andiamo con ordine.

Per la seconda volta consecutiva ho fatto il Pace-Maker di 1h 35' a questa mezza, come lo scorso anno ho come compagni d'avventura Anto e Michele e al posto di Marco c'è Fabrizio. Mattinata fresca siamo in autunno e non più in estate.

Quando arriviamo a S. Rossore diamo una mano ai ragazzi di Regalami un Sorriso a preparare i palloncini che ci legheremo alle canotte, inventando anche i palloncini personalizzati con il nome, quando siamo pronti foto di rito tutti assieme con Daniele Meucci e Piero ed Anna che oltre a immortalarci con le foto meritano il giusto riconoscimento per il loro lavoro sempre preciso ed enorme.

Alla partenza rimaniamo un po' imbottigliati ed infatti il primo km è il più lento, ma nel giro di poco ritorniamo sullo standard giusto di 4'30" al km, rispetto allo scorso anno sono sempre davanti con il fido Michele che però sul filo dell'entusiasmo del 1h 28 di domenica scorsa ogni tanto parte aumentando il ritmo, ma oggi non deve farlo, spettacolare il passaggio in Piazza dei Miracoli piena di turisti non tanto calorosi ma insomma rispetto allo scorso anno.

Il gruppo dei podisti con il passare dei chilometri non diminuisce segno che ci segue ha un buon allenamento anche se diversi sono alla prima mezza, verso il tredicesimo km parlo con Michele gli dico testuali parole "Visto che sono il Capitano stamani, al diciottesimo km aumento e mi porto dietro chi vuol scendere sotto 1h 34' poi al 20esimo vi aspetto" Michele risponde con un ok.

Al sedicesimo entriamo nella tenuta presidenziale di S. Rossore è un posto che dire stupendo è limitare il complimento, diversi podisti che avevano assistito al mio colloquio con Michelino ci stanno aspettando, cioè stanno 10 metri avanti a noi e mi guardano capisco che stanno aspettando che rompa gli indugi, uno sguardo ad Anto sempre tranquilla e sorridente, uno a Michele che capisce al volo cosa voglio dire con "io parto" i ragazzi che erano lì sorridono sanno che ci sarà da soffrire ma sono contenti, le gambe che sentivo come imballate si sbloccano pian piano è un piacere essere seguito, 4'12-4'06-4'06, un podista che rimontiamo mi dice "ma te sei truccato?" si gli rispondo, due mi stanno a fianco un podista dell'Oltrarno ed un altro con una canotta blu anonima, che mi chiedono di proseguire con loro oltre i 20, io gli dico no tanto siete in grado di finire da soli a quel punto, al 20° gli dico andate io aspetto i miei compagni , mi giro torno indietro e mi accorgo con mia sorpresa che tutti quelli che erano con noi al sedicesimo hanno tutti allungato dietro a me e Anto e Michele sono alla fine di questa lunga fila, purtroppo non c'è Fabri che forse ha risentito di Lammari, i miei compagni mi informano che tutti sono venuti dietro e chi non partiva lo hanno incitato a lungo tanto da farli partire.

Entriamo nell'ippodromo, ultimo sguardo per vedere se Fabri rientra ma visto che non si vede ci allarghiamo e arriviamo tutti e tre da soli nel tempo prestabilito, ma appena passato il traguardo sono tutti lì ad aspettarci i podisti che erano con noi prima, ci ringraziano, ci stringono la mano qualcuno ci abbraccia, tutti nettamente sotto 1h 35'.
Come al solito lascio i palloncini ad un bambino e poi andiamo a cambiarci, se il prossimo anno non ci saranno problemi fisici e i miei compagni saranno dell'idea ripeterò volentieri l'esperienza

lunedì 26 settembre 2011

ANTRACCOLI - QUARRATA

Sabato pomeriggio dopo diversi anni sono tornato a fare la Staffetta del Pioppino in quel di Antraccoli, la prima volta l'ho fatta il primo anno che correvo, stavolta invece di farla da Veterano sono ritornato per una volta negli assoluti, visto che con Michele e Luciano avevamo deciso di farla con Fabrizio, ma ci sono le cose della vita e Lucio all'ultimo momento non può venire e così ci troviamo a trovare un atleta che ci permetta di non mandare a monte la staffetta e così riusciamo a trovare un ragazzo che mettiamo in prima frazione dirottando Fabri in seconda, vedo specialmente Fabri sfiduciato cerco di tranquillizzarlo e caricarlo ma non so quanto sia riuscito nell'intento.
Dopo Fabri che conclude comunque bene, parte Michelino che come al solito interpreta la staffetta con la sua solita grinta, intanto che mi riscaldo (oddio la temperatura è di 30° e umidità alta) scambio due parole con Roberto Gianni che mi da delle giuste indicazioni riguardo al vento e alla gara visto che lui ha fatto la seconda frazione.
Vedo Michelino comparire dall'ultima curva e insieme a lui il keniano che sta portando la sua squadra alla vittoria, la cosa è tutto sommato divertente sia io che Michele ci vediamo l'arrivo del primo, comunque un attimo dopo sta a me partire e parto deciso ma giusto e per 3 km e mezzo spingo come si deve, poi quando vedo a poco dalla fine che non riesco a riprendere nessuno e che dietro c'è un bel vuoto mi rilasso e rallento un po' sul rettilineo di arrivo sento Marco Rovai che fa il mio nome definendomi un grande, ritengo la cosa non giusta e comunque vado a battergli il cinque.


La mattina successiva vado sia pure controvoglia a Quarrata alla Passeggiata Panoramica, questa gara non l'ho mai digerita anche quando l'ho fatta in ottima forma, figuriamoci con le gambe della staffetta e un caldo fuori stagione, proprio non è mattinata e con l'aiuto di Luciano riesco a portare a termine in maniera dignitosa, forse avrei fatto meglio a farmi un bell'allenamento, non conta niente essere rientrato a premi non sono queste le soddisfazioni che provo quando vado a correre

martedì 20 settembre 2011

PORRETTA - LIZZANO IN BELVEDERE

Terza gara del trofeo Alto Reno e terza partecipazione a questa gara, in assoluto quella delle tre gare che preferisco, strano a dirsi che una gara in salita mi piaccia, tanto da metterla fra quelle come si dice da circolino rosso nel corso dell'annata podistica.

Veramente la salita non è così tremenda è una di quelle salite dove ci vuole forza, passo e testa insomma una salita che mi piace, dopo i primi 3 km quasi sempre in leggera discesa, si inizia a salire in maniera continua con punti anche impegnativi che poi subito dopo ti fanno comunque rifiatare, non bisogna però mai mollare nella spinta ma senza esagerare insomma una salita da ragionare.

E' cambiato l'arrivo rispetto alle volte precedenti perciò non si possono fare paragoni, resta solamente il fatto di aver corso in una giornata molto calda e afosa anche se Lizzano è a 600 metri s.l.m.
Dovendo dare una valutazione diciamo più che sufficiente, la forma sta migliorando e poi con la temperatura più fresca sono sicuro che migliorerà ancora, 19° veterano all'arrivo, 4° toscano visto che c'erano molti bolognesi e soprattutto 9° nella classifica finale del trofeo nella mia  categoria.
Come scrissi lo scorso anno Porretta mi porta bene in genere in questa ridente cittadina Bolognese riesco sempre a disputare buone gare

domenica 11 settembre 2011

CERBAIOLA

Come tutti gli anni il secondo sabato di settembre la corsa per la festa di fine estate a Cerbaiola è diventata un classico, gara sui 10 km ma soprattutto un modo per stare insieme a persone che hanno avuto molta più sfortuna di me.


Ci rechiamo lì con Michele, Luciano e il Mace e li troviamo Fabio, fa caldo e non poco si parte con 32° e molta umidità, con un nutrito gruppo di persone nonostante la concomitanza con diverse gare. 


Partenza soft in discesa e poi con Michele ci adeguiamo su un passo discreto che permetta di fare una buona gara senza correre alla morte ma neanche piano. Dopo qualche km il nostro passo si rileva giusto perchè riprendiamo diversi atleti partiti forse troppo forte, il finale presenta una prima salita che porta a Corniola che affronto bene, come la successiva discesa, nel tratto successivo si soffre un po' per il vento contro e sulla salita finale accuso un po' di fatica frutto dei lavori duri svolti nelle settimane precedenti e della settimana.


Comunque nonostante il finale un po' in difficoltà arriva un undicesimo posto per me e il dodicesimo per Michele fra i veterani, ma non è tanto per il premio in se per se quanto per il fatto di esserci stato un'altra volta come sempre

venerdì 19 agosto 2011

ANCHIONE E COLONNA DI LARCIANO


Anchione e Colonna di Larciano sono due gare che nel corso degli anni ho fatto tantissime volte e visto che di solito sono in sequenza ho deciso di fare un unico post per accomunarle.

La gara di Anchione la considero quasi come la gara di casa, visto che si corre a meno di due km da dove abito e molti tratti del percorso coincidono con i percorsi che faccio spesso quando mi alleno. Temperatura alta, umidità altissima ma ragazzi siamo in estate e in padule, anche se l'anno scorso la temperatura era ideale.


C'è un affluenza altissima visto che è l'unica gara competitiva in settimana, poi tutti pensano che visto che è pianura è anche veloce, cosa non vera visto che ci sono molti tratti di sterrato e alcuni anche sconnessi.

Cerco di partire non esagerato come gli scorsi anni e ci riesco anche perchè prima di partire parlando con Michele e Rinaldo ho capito che oggi nei Veterani non ci sono possibilità e allora quando dopo il primo passaggio da Anchione vedendo e soprattutto sentendo Michele opto per aspettarlo e fare la gara con lui, il fatto di conoscere il percorso è un aiuto enorme anche per Michele visto che ormai è quasi del Ponte anche lui, dopo la deviazione con la gara corta iniziamo a riprendere altri atleti fra cui due veterani tanto che ci permettono di arrivare 12 e 13, dopo esserci ristorati andiamo incontro con Rinaldo, a Matteo il figlio di Michele e a Davide e Luca che dopo l'esperienza della Strachiesina si sono cementati con la gara lunga.


La sera seguente ci rechiamo con Michele a La Colonna di Larciano questa è una delle gare a cui credo di aver partecipato di più anche se non competitiva è sempre un piacere correrla ben sapendo che all'arrivo ci sarà il solito secchio con relativo Mocio e altre piccole cianfrusaglie, ma sapendo che il ricavato come sempre va in beneficenza ripeto è un piacere correrla, poi se ti trovi in compagnia di amici e la corsa è tranquilla e rigenerante cosa c'è di meglio



lunedì 8 agosto 2011

61° CAMMINATA RM

E' stato un vero piacere partecipare a Porretta Terme alla 61° Camminata RM, una delle gare più antiche in Toscana ops Emilia, ma insomma quasi Toscana visto che siamo al confine e che gli amici dell'Alto Reno sono spesso a correre in Toscana specialmente nella provincia di Pistoia, poi i due fratelli Marchioni Remo e Danilo che ricordo io nella mia esperienza podistica ci sono sempre stati alle corse, ora hanno lasciato l'organizzazione nelle mani di Marco Medici che organizza il Trofeo Alto Reno un ciclo di 3 gare a cui con alcuni compagni di squadra del Gp abbiamo deciso di partecipare.

Varie volte ho partecipato a questa gara ed ho sempre sofferto la salita iniziale, dopo poco più di 300 metri inizia un tratto fino al terzo km veramente impegnativo e sempre quando si parte così vado in difficoltà, perciò cerco di limitare i danni fino allo scollinamento poi da lì inizia una bella discesa non eccessivamente dura ma che si può spingere bene, ancora una salita dolce di 2 km circa e poi un tratto in falsopiano prima della discesa questa si ripida e molto tecnica di quelle che piacciono a me.

Una discreta prestazione mi porta al 25° posto di categoria con delle buone sensazioni dopo i primi 3 km in salita e con la discesa finale fatta come si dice a rotta di collo ma divertendomi perchè quando si hanno buone sensazioni ci si diverte tantissimo a correre

mercoledì 3 agosto 2011

RAMINI E BUONE SENSAZIONI

Dopo la settimana di pomeriggio in cui anche grazie all'aiuto di Simo sono riuscito ad allenarmi bene e visto che domenica c'era la Strachiesina e il conseguente impegno organizzativo con fra l'altro anche la prova di fare il fotografo aiutando Piero.

Ieri sera sono andato a Ramini corsa di quasi 9 km su un percorso tutto pari tranne il cavalcavia sull'autostrada a Bargi è stata una buona gara con specie nei primi km delle buone sensazioni di correre con facilità con un buon passo e discretamente nel finale nonostante il caldo che si è fatto sentire.

Un buon rientro a premi ottavo ne premiavano quindici e previsione rispettata di Rinaldo che prima di partire mi aveva detto arriverai ottavo o nono, ma si sa il capitano è sempre il capitano

domenica 24 luglio 2011

CIRCUITO DEL CAVALIERE E UN ALLENAMENTO SULL'ARGINE

Il giorno dopo la staffetta con il 1500 tirato a tutta, con Rinaldo e il Mace andiamo in quel di Villa Basilica per il Circuito del Cavaliere al secolo Claudio Simi, che dire forse il più grande campione da me conosciuto personalmente, che nonostante sia stato nominato Cavaliere della Repubblica per meriti sportivi, è rimasto una persona semplice e questo è il valore aggiunto dei Grandi, elencare le sue vittorie sarebbe troppo e allora passiamo alla cronaca.

Non è un percorso da Daniele troppo duro ma il posto va lasciato stare, è un susseguirsi di strappi e discese nel bosco segnalato alla perfezione e soprattutto ripulito meravigliosamente in tutti i 9 km del tracciato, ci sono punti che oserei definire da Simi, salite o meglio muri che però per fortuna sono corti.

Sulle salite corribili sento comunque la staffetta del giorno prima, ma comunque riesco a correre discretamente cercando nei punti duri di risparmiare energie (quelle rimaste) camminando e poi cercare di recuperare un po' nei tratti in discesa.

Mi ha fatto molto piacere rivedere Enri ex compagno di squadra che a Villa Basilica abita, fermato per problemi fisici.

Dopo una settimana in cui ho gareggiato anche troppo, stamani ritrovo a Chiesina per un bell'allenamento defaticante sull'argine, con Rinaldo, Mace, Fabrizio, Sergio, Marco e Giulia da Chiesina prendendo l'argine destro del fiume siamo passati da Ponte e poi giù fino all'ultimo ponte sulla Pescia (Pallini), a metà circa Marco ha aumentato un po' il ritmo e mi sono stupito di andargli facilmente dietro e così anche al ritorno fino a quando non ripassiamo da Ponte lì nell'unico tratto di asfalto improvvisamente le fatiche dei giorni passati, assistito dal Mace finiamo i 12 km mantenendo un passo discreto.

venerdì 22 luglio 2011

1500 METRI E UN PODIO

Stasera anche se non tanto convinti siamo andati con Michele e Luciano Nic a fare la staffetta di Casalguidi, personalmente non ero rimasto tanto contento della mia prestazione a Fucecchio sempre su una staffetta mercoledì, nonostante un tempo discreto non ero contento delle sensazioni provate.

Abbiamo deciso dietro suggerimento del Mace di cambiare ordine di partenza fra Nick e Michele e la scelta è giusta Nick tiene meglio partendo come primo, come Michelino che ormai è una sicurezza sulle staffette, tanto che entrambi riescono a darmi il cambio davanti alla staffetta dei Gianni e Gargiulo con cui eravamo simpaticamente in competizione, speravo di partire prima di Roberto e così è stato, sono partito con un buon vantaggio.

E' difficile andare forte e ragionare con la testa e allora mi sono dati degli obiettivi, devi tenere fino a quella curva poi fino a quella dopo, vedendo che non arrivava ancora più avanti, poi senti dei passi sempre più vicini non ho bisogno di voltarmi so chi è e da li in poi cerco di tenere, perdere il meno possibile, mai una volta mi volto indietro lo sguardo è sempre avanti e quando intravedo il lampione sopra la rotonda luogo di partenza e di arrivo richiamo le forze residue e sprinto fino all'ultimo metro ottenendo un ottimo tempo ma soprattutto sensazioni stupende ne avevo proprio bisogno.

E dopo un dodicesimo, un quarto, un sesto posto ecco il primo podio con i miei compagni abituali di staffetta fra i veterani, cosa molto gradita e soprattutto mostra un ottimo affiatamento e un ottimo livello perchè il livello di una staffetta non è mai di uno solo ma è la forza di tutti e tre perciò un grazie a Michelino e Nick

domenica 17 luglio 2011

PIEVE A NIEVOLE

Dopo due settimane stamani ho rimesso il numero o meglio il cartellino in quel di Pieve a Nievole, una gara di quasi 13 km fatta come del resto a settembre scorso senza particolari pretese visto la poca partecipazione forse 300 partenti ed il numero cospicuo di premiati.

Ho fatto i primi 8 km in compagnia di Anto e Michele, poi senza rendermene conto ho preso un po' di vantaggio quando me ne sono accorto ho deciso di continuare cercando di mantenere un ritmo discreto cosa fatta che mi ha portato ad un 12° posto fra i veterani.

Un ottimo allenamento e niente più, ora una settimana in cui farò qualche gara vediamo cosa viene fuori

p.s. un ringraziamento particolare a Basile che spostandosi con lo scooter ci ha rifornito d'acqua e poi mi ha fatto molto ma molto piacere rivedere Luchino in corsa

domenica 3 luglio 2011

VIDICIATICO

Stamani prima prova del Trofeo Alto Reno in quel di Vidiciatico invece che nel capoluogo del Comune Lizzano in Belvedere come lo scorso anno.

Siamo arrivati tardi rispetto al solito e stranamente rispetto alla precedente gara di Bonelle di martedì scorso andata discretamente sento una strana sensazione di fatica a cui do colpa degli allenamenti. La partenza diversamente dallo scorso anno visto che si parte da Vidiciatico è in discesa per i primi 3 km, ma stranamente non riesco a spingere le gambe proprio non ci sono.

Dopo il terzo km arriva la salita la situazione non cambia anzi peggiora, mi raggiunge Anto che dopo il primo ristoro mi stacca, poi verso il sesto km la situazione migliora pian piano riprendo Anto ed insieme arriviamo all'arrivo.

Appena arrivato trovo Fabrizio in crisi, lui con sintomi come i miei ma ben più accentuati, mi sento come uno sbandamento e mi metto a sedere, sento una bruttissima sensazione di svuotamento totale, pelle d'oca ecc. dopo poco mi riprendo do la colpa all'altitudine come due settimane fa all'Acquerino, dopo esserci cambiati andiamo a ritirare i premi, il premio c'è ma ben poca soddisfazione, fa piacere che siamo tutti rientrati a premi.

Nel pomeriggio parlando con Graziano il mio amico infermiere in un certo senso mi smentisce sulla causa del malessere, lui sostiene che sia la pressione arteriosa bassa unita all'altitudine eravamo pur sempre a più di 800 metri sul livello del mare, con un piccolo controllo devo dare ragione a Graziano in effetti la pressione minima è un po' bassa

domenica 26 giugno 2011

GRANDE MICHELE

Stavolta non parlo della mia gara, oggi avrò fatto un km si e no, ma di chi ne ha fatti 50, partendo da Piazza Duomo a Pistoia (65 s.l.m.) e arrivando in vetta all'Abetone (1388 s.l.m.).

Michelino ha dimostrato un grande carattere, una soglia di sofferenza enorme soprattutto dopo Pianosinatico e una determinazione nei mesi precedenti ad affrontare allenamenti duri su un terreno a lui ostico quale è la salita e per andare da Pistoia all'Abetone di salita ce ne è a iosa.

Non ero dell'idea che la facesse, perchè dopo un periodo non bello causa anche la perdita del padre a cui credo che abbia dedicato la gara, aveva riacquistato una buona forma e credevo che prepararsi per una ultra sarebbe stato controproducente.

Ma Michelino con la caparbietà che lo contraddistingue ci ha dato come si dice dentro e il risultato di oggi lo premia nella misura giusta anche se senza quel problema alla scarpa destra rimango convinto che avrebbe fatto molto meglio del comunque grande tempo di 5h 10'26" che è stato il suo crono finale, tenendo conto che era alla prima esperienza in assoluto.

Ora dopo il periodo di giusto e naturale recupero ci sono altri obiettivi che Michelino sa di dover ottenere e già fin da ora gli prometto il mio aiuto, la Maratonina sotto quel muro che lui sa e visto che ora la salita la digerisce bene anche fare una grande gara a Valenzatico, in entrambi i casi Daniele sarà al suo fianco.

Poi se il prossimo anno ci vorrà riprovare il 25 giugno 2012 Daniele sarà a fargli assistenza

lunedì 20 giugno 2011

MARCIA DEI GIGANTI

Il nome di questa gara viene dagli abeti giganti che sono nella zona dell'Acquerino, gara non competitiva di km 20 che vale la pena fare, anche solo per ossigenarsi.

Si parte da quota 870 s.l.m. da Ponte dei Rigoli, con nuvole basse e una temperaturina fresca che mi fa optare per una fruit sotto la canotta, siamo un bel gruppetto di Ghibellini che inizia sulla strada, ops sentiero che sale andando prima verso il rifugio dell'Acquerino e poi quello del Faggione, durante tutto questo tratto provo un senso di oppressione ai polmoni mi sembra di non riuscire a dilatarli a sufficienza, è l'altitudine e soprattutto una certa mancanza di ossigeno che hai 1000 m.s.l. si fa sentire, così come la salita che dopo il secondo rifugio diventa tremenda.

Al termine di una pettata da urlo ci si assesta in quota siamo sui 1200 e da qui inizia un pezzo con un sentiero molto stretto e un po' pericoloso ma bellissimo, non troviamo tante persone in questo tratto ma ogni tanto ce ne sono e come ci sentono arrivare, ci fanno passare subito, cosa che spesso non avviene nelle gare in Lucchesia.

Dopo il secondo ristoro si prende una strada bianca larga finalmente dove si raggiunge anche il punto massimo in altitudine sopra i 1250, siamo immersi fra le nuvole che sembra lascino presagire acqua cosa che non avverrà.

Appena passata l'ultima salita ho un problemino con una scarpa, mi devo fermare e quando riparto i miei compagni di squadra sono lontani, ma lasciandomi andare su un terreno asciutto anche se sterrato, trovo un ottimo passo e prima Fabrizio e poi l'altro Daniele vengono ripresi e staccati, penso se cadi qui ti rovini, ma sono molto tranquillo e sicuro ed invece di diminuire aumento la velocità, tanto da riprendere Lucio, Rinaldo, Michele e il Mace che erano ancora più avanti, a quel punto dico loro non mi hanno aspettato prima ed io non aspetto loro adesso.

C'è solo un piccolo inconveniente nello stesso tratto finale della gara passa anche una gran fondo di ciclismo, bè diciamo che non sono il massimo della sportività i ciclisti, ti passano vicini facendoti pelo e contropelo zigzagando fra le macchine che nessuno ferma, ci sono si delle autorità all'arrivo ma sono li solo per le premiazioni e figuriamoci se da perfetti Italiani si sforzano di fare un qualcosa in più della rappresentanza per cui sono presenti

sabato 18 giugno 2011

CERBAIA

Erano 3 anni che non partecipavo a questa serale, in un luogo (Cerbaia di Lamporecchio) dove mi sono sempre trovato bene per la particolarità del percorso anche quando viene disputata la gara di domenica mattina a fine novembre.

Non una partecipazione nutrita ma di buona qualità fra gli assoluti e il Mace mi pronostica un sicuro rientro a premi fra i Veterani (ne premiano 10), fidarsi del Mace è una cosa sicura conosce veramente tutti e sa chi va meglio e chi va peggio di te.

Nonostante questo parto abbastanza deciso portandomi dietro Fabrizio, anche se le sensazioni diciamo non sono ottime, solo dopo il primo giro quando ci si dirige verso Mastromarco sento che le gambe iniziano a girare bene, il percorso è variegato un continuo saliscendi, sia su asfalto che su strada bianca, Fabri regge discretamente e vedo che anche Marchino fa altrettanto sia pure un po' staccato, nel km e mezzo finale con Fabrizio sorpassiamo una coppia del Pieve a Ripoli composta da un argento e uno che penso sia assoluto, cerco di guadagnare qualcosa sul duo dietro, perchè Fabri è al limite del rientro (20), lo tiro fino agli ultimi 50 metri lo incito alla volata e chiudo tranquillo, il presunto assoluto del Pieve a Ripoli gli risponde ma non riesce a superarlo, ma con mio stupore scopro che non è assoluto ma veterano, a dire il vero ci rimango un po' male, perchè potevo benissimo arrivare quarto bastava che continuassi a spingere, ma va bene anche il 5° posto, mi fa molto piacere il rientro a premi di Fabri ventesimo e la ottima prestazione di Marchino sui 9 km e 570 metri del percorso un po' anomalo per una serale

domenica 5 giugno 2011

TERME RUN SECONDA EDIZIONE

Seconda edizione del Terme Run a Montecatini, gara che a differenza della corsa domenicale di Montecatini si svolge tutta nella città e attraversa i parchi delle Terme in uno scenario suggestivo, quest'anno la partenza è stata anticipata alle 19.30 per ovviare ai problemi sorti lo scorso anno con la poca illuminazione vista la partenza alle ore 21.00.

Il percorso oltre che essere suggestivo è impegnativo senza salite vere e proprie ma con continui cambi di ritmo che lo rendono alla fine duro anche per il fatto che essendo una gara serale corta rispetto al normale si fa sempre un po' più forte.

Rispetto allo scorso anno opto per una partenza più lenta anche se a dire il vero mi trovo fianco a fianco con il "Cavaliere" al secolo Claudio Simi, anche lui ha deciso di fare come me solo che dopo un km se ne va e io lo lascio andare, anche se correva tranquillo è sempre fortissimo, proseguo con Fabrizio che è partito deciso e corro tutto il tempo con lui con buone sensazioni anche se non spingo a tutta, corro facile e non tiro al limite visto che comunque ritengo di essere in buona posizione nella categoria e così cerco di fare da traino al mio compagno di squadra, con lui nel secondo giro si aggrega anche il vice-sindaco di Montecatini, un ragazzo molto giovane rispetto al podismo attuale a cui piace correre, che poi quando corre in casa ce la mette veramente tutta tanto da fare anche una bellissima volata nel finale.

Le previsioni fatte in gara si rilevano esatte all'arrivo mi danno il cartellino dell'11° veterano, ne premiavano 30, devo dire che Montecatini sia per me che per i compagni di squadra si rileva un posto ottimo, tutti e dico tutti coloro che partecipano alla competitiva rientrano a premi e la cosa fa molto piacere.

Molto apprezzabile come dicevo prima il far passare nelle vie centrali sotto lo sguardo stupito di turisti e dei montecatinesi snob, questi ultimi sicuramente avranno pensato guarda questi matti in pantaloncini e canotta........... invece di pensare che la manifestazione era nell'ambito del Time-Out una ancora più grande manifestazione che coinvolgeva tutti gli sport e alla quale invece di stare a vedere le partite di calcio in tv farebbero bene a praticare.

domenica 22 maggio 2011

BUGIANI

Dopo aver gareggiato negli ultimi tempi solo alle staffette, ma continuando ad allenarsi al meglio del possibile, stamani insieme al Mace sono andato a testare la condizione ad una corsa che da molti viene definita brutta, bella non è di sicuro ma è buona come dicevo per capire come si sta.

Era anche il primo caldo della stagione e diciamo che si è sentito e non poco, va dato atto agli organizzatori che con molta oculatezza avevano prestabilito tre ristori, la partenza anticipata di 10 minuti per la concomitanza con una sfilata di auto d'epoca, nel periodo maggio-settembre a mio modesto parere le gare competitive andrebbero anticipate di mezz'ora.

Che dire della gara una discreta prestazione lungo i 13 km e 260 metri del percorso, sensazioni buone nella primo tratto di gara poi il caldo si è fatto sentire, anche se ho notato che la cosa era per tutti uguale e negli ultimi 5 km le posizioni si sono fossilizzate. All'arrivo un buon nono posto fra i veterani, mi ha fatto molto piacere rivedere a correre sia Cinzia una nostra compagna di squadra fermata per problemi fisici e la Monica Becarelli che quando il lavoro glielo permette si presenta alle corse. Sono stato molto contento anche che sia Fabrizio che Marco siano rientrati a premi, so che entrambi diranno che potevano fare meglio, ma intanto è un risultato da prendere e mettere lì i tempi migliori arriveranno sicuramente

domenica 15 maggio 2011

STAFFETTA E ALLENAMENTO

Dopo la buona prova fatta alla staffetta di Larciano, con Michele e Luciano ci riproviamo in quel di Stabbia per la seconda edizione della staffetta del Padule e visto che spesso noi ci alleniamo in Padule la nostra partecipazione era doverosa.

Stessa composizione di partenza con Michelino che fa una bella frazione riscattando quella orrenda dello scorso anno, migliorandosi di oltre un minuto.
Lucio mantiene la posizione anzi ne guadagna una recuperando sulla staffetta dei veterani sulla squadra dell'Atletica Vinci con cui ormai ci ci confrontiamo e ne è nata una sana rivalità sportiva.
Quando parto mi trovo con un po' di vantaggio su Giorgini Nazzareno, cerco di mantenere e tengo un ritmo alto, ma ad uno che non è l'ultimo arrivato non basta un po' di vantaggio corre su di me e poco prima del secondo km mi supera e mi prende 50-60 metri subito e da quel momento in poi mi controlla nonostante io cerchi varie volte di rientrare l'ultima sulla salitella finale alla fine solo 6 secondi ci dividono dal Podio, ma va comunque benissimo così perchè se ti batte una persona corretta e soprattutto fortissima si accetta sempre volentieri.

Stamani per non farsi mancare niente abbiamo deciso di fare un buon allenamento muscolare e così con Michele, Lucio, Rinaldo, Fabrizio e Anto ci alleniamo sulle strade del Ghibellino, certo la fatica dopo la staffetta si sente, ma una pioggerellina rinfresca e aiuta anche a respirare meglio, ottimo allenamento bene così

domenica 1 maggio 2011

PISTOIA OSPEDALE

Continuando con il periodo di allenamenti duri durante la settimana, stamani sono andato alla corsa organizzata dal Cral Ospedalieri di Pistoia, questa corsa fino a due anni fa era molto bella e divertente, forse poco più di 11 km invece dei 13 dichiarati, negli ultimi due anni mi sembra che abbiano fatto di tutto per peggiorarla allungandola ai 14 abbondanti attuali con una prima parte e un finale che dire orrendo è dire poco.

La mia gara odierna non è stata eccezionale anzi direi senza infamia e senza lode, ho capito subito che nei veterani stamani non ci sarebbero state opportunità e allora ho cercato di fare un ottimo allenamento insieme a Marco, con le gambe imbastite da i carichi di allenamento ho fatto molta fatica sulla salita della Germinaia anche se presa abbastanza sostenuta, per fare un ottimo tratto nel bosco con buone sensazioni e bene in discesa come al solito.
Da Val di Brana all'arrivo ho fatto la gara con Marco cercando di pilotarlo nella maniera migliore anche se ero alle prese con problemi intestinali.

All'arrivo ho avuto un diverbio con un giudice che chiede all'altro di guardare la punzonatura, mi sono sentito offeso per il semplice motivo che dopo 25 anni di corsa dove mi sono sempre comportato correttamente in gara, mi si controlla me e non si impedisce di partecipare sia pure fuori gara ad una persona che è stata radiata perchè trovato positivo per tre volte all'antidoping.
Per chi non lo sapesse un atleta in gara può essere affiancato da qualcuno in gara solamente da chi è come lui in gara regolarmente iscritto, il suddetto ha affiancato e aiutato un amico.

Oltretutto questa persona ha recentemente detto in un'intervista all'Avvenire che l'80% degli amatori è dopato, perchè a suo parere, se lui si dopava lo facevano anche tutti gli altri, bè lui ha fatto ciò che gli pareva della sua salute, ma io a Daniele gli voglio bene e non mi inietto porcherie in vena per andare più forte, se voglio andare più forte mi alleno duramente poi non vincerò mai gare ma io corro per divertirmi e perchè mi fa stare bene.

Spero che simili episodi non si ripetano, perchè se ad una prossima gara ci fossero simili personaggi mi rifiuterò di correre e spero che come me facciano anche gli altri podisti presenti

sabato 23 aprile 2011

STAFFETTA CENTO CAMPI


Dopo la gara di Montecatini con relativa contrattura, una dolorosa botta al costato destro che non impediva di allenarsi ma dava dolore e fastidio specialmente quando provavo a forzare, poi nelle ultime 2 settimane una serie di allenamenti con Michele con sempre minor dolore ma comunque sempre presente e Michele che mi diceva che non correvo da Daniele non sono state il massimo e ne ha risentito anche il morale.

Oggi era in programma la prima edizione della staffetta CentoCampi fra Larciano e Lamporecchio presso le piscine, tante staffette presenti oltre 50 nonostante fosse il sabato di Pasqua, io facevo il terzo frazionista, con me lanciava la staffetta Michele e Lucio che era all'esordio, io lo ero nella categoria Veterani. Il Gp schierava altre due staffette fra gli assoluti una con Rinaldo (prestato agli assoluti) il Bianchini dell'atletica Montecatini e Marco Giuntoli (alias il Keniano Giovane), l'altra con Fabio, il nuovo Fabrizio (che ha iniziato ad allenarsi con noi) e l'allievo Marchino.

Con Lucio facciamo un giro di riscaldamento scoprendo che non è duro molto bello senza auto con una specie di cancello in un punto dove bisognava fermarsi quasi del tutto scartare a destra o a sinistra e ripartire subito, poi senza altri grossi problemi si arrivava all'arrivo su un percorso molto bello specie nel finale. Appena finito il giro facciamo in tempo a dare qualche indicazione a Michele che partano i primi frazionisti, Michele fa una grande frazione dimostrando che non avevo visto male riguardo alla sua crescita costante, prima che parta riesco a dare un'indicazione a Lucio su un frazionista su cui fare la gara, nell'attesa di partire do le ultime indicazioni a Marchino, gli spiego che fare il terzo non è semplice ma gli ripeto che lo voglio tonico.

Nella gabbia di partenza do un consiglio a Marco G. sul seguire un veterano che parte poco prima di lui molto forte e poi dopo un po' tocca a me, ecco Lucio comparire e via si parte cerco di trovare il ritmo subito e così avviene, supero di slancio la Andreotti Francesca e mi concentro su una maglia arancio di una staffetta livornese, lontana ma visto che le gambe girano bene, il costato non rompe, mi lancio in una rincorsa con sensazioni stupende subito dopo quella specie di cancello visto che si torna indietro controllo con un'occhiata Marchino e poi via di nuovo insisto con una cattiveria di cui mi stupisco solo quando arrivo al lago, dove so che mancano si e no 300 metri e nonostante abbia recuperato un po' del divario mollo un attimo, comunque chiudo bene con un tempo più che soddisfacente e soprattuto con buonissime sensazioni. Arriviamo dodicesimi (premiavano 10 staffette) fa niente, visto
che siamo andati bene tutti e tre e allora ne approfittiamo per fare un altro giro di scarico, si aggregano anche Marchino (Ottima prova), Fabrizio e Fabio e alla fine facciamo anche una foto tutti assieme


domenica 27 marzo 2011

MONTECATINI MA...........

Come lo scorso anno la domenica prima del Ghibellino, c'è la corsa di Montecatini non una delle mie corse preferite, ma è vicina casa e per giunta da ieri ho una tremenda sensazione di naso chiuso senza raffreddore (forse arriverà) che da un terribile fastidio.

Avevo deciso di fare la gara con Marchino già venerdì a maggior ragione stamani viste le condizioni fisiche, lo scorso anno era stata una giornata da tregenda, oggi il tempo è solo nuvoloso e anche un po' afoso le condizioni climatiche non sono le migliori per correre.

Gli organizzatori con l'andare degli anni hanno portato questa gara di 18 km e mezzo, prima a 16 e mezzo e oggi a poco più di 14, a mio modesto parere snaturando questa gara togliendo quel tratto dal poggetto alle Panteraie dove si doveva arrivare con ancora forze perchè la gara si faceva da lì in poi, ognuno sceglie per la sua gara quello che vuole ma credo che bisognerebbe che gli organizzatori facessero sentire quanto ci tengono alla gara, con tutti questi cambiamenti non danno sentore di questo.

Dopo una partenza regolare ed il tratto in pieno centro si va verso zona Panteraie e Via di Riaffrico dove inizia la salita ed inizia per me il tratto di sofferenza, già non sono uno scalatore e poi fare tutta la salita respirando solamente con la bocca non è proprio il massimo, lascio andare Marchino convinto di riprenderlo in discesa, al termine della salita dirigendosi verso Vico lascio andare le gambe e cerco di respirare so che l'ultima salita non è tremenda ed invece c'è un piccolo cambio di percorso con una pettata tremenda, poi dicono del Ghibellino.............. solito giro intorno a Montecatini Alto che però si conclude prima del previsto, ecco la discesa della Funicolare discesa è una parolona qui si salta come capre nei primi 2-300 metri fino a che non si passa proprio sotto la funicolare, da li per fortuna la strada diventa asfaltata e allora mi butto Marco è avanti 150 metri, ma nel giro di poche curve e ritrovandomi finalmente in discesa annullo il gap riprendendolo che è un po' in difficoltà, ormai siamo ritornati in zona Panteraie mi metto davanti a fargli il ritmo ma Marco ha forse esagerato un po' in salita e si stacca leggermente, rallento un po' e lo porto all'arrivo facendolo rientrare a premi anche quest'anno.

Un pensiero a fine gara condiviso da molti se avesse piovuto come è capitato spesso in questo inverno, il primo tratto della discesa come sarebbe stato forse meglio non pensarci.

Arrivando il Ghibellino domenica prossima, cerco di tracciare un bilancio iniziale di questo 2011, bè che dire un buon inizio nove gare disputate, una non competitiva (Porcari), una mezza abortita al primo giro e le altre volte mi sono ritrovato con una certa facilità a premi, anche se spesso non sono stato contento delle sensazioni provate

domenica 20 marzo 2011

MARATONINA DI PISTOIA

Dopo la Maratonina di Fucecchio terminata al primo giro, l'impegno stamani era di correrla tutta a quale ritmo questo era un dilemma perchè non ero sicuro di poter correre al meglio, vuoi per un carico di allenamenti e vuoi perchè non sono in un periodo fisico ottimale.

Stamani tanto per cambiare tirava vento e durante il riscaldamento con il Mace ho notato che avrebbe dato molto fastidio e allora poco prima di partire ho detto ad Anto stammi vicino che il primo giro sto con te, mentendo un poco perchè dentro di me sapevo bene cosa avrei fatto.

Nel primo km dopo che ci siamo assestati ecco comparire accanto Marzio Lomi della Stanca e così con un tacito accordo si riforma la coppia di S. Giusto ed Anto zitta zitta dietro che ci seguiva con attenzione e concentrata.

Al termine del primo giro nella parte nuova, dall'ultima volta che avevo portato a termine, è un inferno tira un vento infernale che onestamente da più che noia e con Marzio ripetiamo ad Anto di stare coperta per non buttare via energie preziose visto che si stava giocando la vittoria nella sua categoria.

All'11° km c'è Michele che incita e ci da ragguagli sugli altri compagni di squadra, mi fa male vederlo lì fermo visto che venerdì si è bloccato per una contrattura invece di essere lì con noi in gara, comunque gli va riconosciuto un grande amore per la corsa e soprattutto sono onorato di essere suo AMICO.

Entrando in città il vento cala di intensità, Anto mi chiede quando allungo gli dico semplicemente di correre e allora si zittisce e segue come una scolaretta diligente. Meno male che il vento ci lascia un po' in pace e permette di affrontare il lungo rettilineo finale senza troppo fastidio ed anzi a quel punto mi accorgo che Anto ha ancora energie e gli faccio aumentare il ritmo, chiudiamo assieme dopo esserci scambiato un cinque in poco più di 1h 33', naturalmente Anto vince la categoria e io scherzando gli dico hai visto che stando con te sono rientrato nei 130 veterani, mi sorride quando gli mostro il cartellino del 42° posto.

Nel dopo gara al ristoro mentre scambiamo delle impressioni con Marzio avviene un simpatico siparietto, veniamo intervistati da Toscana Tv con una frase uno e una l'altro vedremo cosa viene fuori giovedì sera quando la nostra intervista a due verrà trasmessa.

domenica 13 marzo 2011

"IL MIO GHIBELLINO"

Il Mio Ghibellino, si la corsa che per caratteristiche del territorio non si addice proprio alle mie caratteristiche, che in gara non posso correre per il nostro regolamento interno e allora va fatto in un'altra data, con Michele avevamo deciso di farlo stamani, Luciano Nick e Rinaldo ci hanno fatto compagnia.

Le previsioni erano "pioggia" (guarda che caso strano) e pioggia è stata non esagerata, ma ha sempre piovuto durante tutto il percorso, un po' titubanti visto che eravamo solo quattro qualcuno ha pensato bene di rimanere a nanna, Michele ha tolto ogni dubbio dicendo "ormai mi sono alzato" e allora con giubbottino anti-pioggia e vento, cappellino in testa siamo partiti esattamente dove c'è la partenza e azionando il garmin siamo partiti.

Con la pioggia come compagna ma non il freddo eccessivo (vedi S. Giusto o Vinci) siamo andati su verso il Colle aspettandoci e scambiandoci anche impressioni sul percorso.
Ecco Massa e da lì inizia il bello del Ghibellino, il Km tremendo dai piedi delle scale fino all'arco in ristrutturazione di Cozzile, la temibile "mulattiera" che diventa ancora più dura perchè si scivola facile ed allora correndola tutta vado a cercare come si deve fare in questi casi l'erba ed i tratti non in pietra.

Inizia il bosco dove forse piove un po' meno ma bisogna tenere gli occhi aperti visto che è più facile scivolare, un tratto poco prima di Croci è particolarmente scivoloso, viene da pensare alla fortuna che abbiamo rispetto ai podisti che 3 anni fa la facero nelle nostre stesse condizioni, a nostro favore va il fatto che lo facciamo come se fossimo i primi, è stupendo passare sul Ponte di Barano davanti, parlando con Rinaldo gli dico " e Piero dov'è a farci le foto", dopo il breve tratto in pari iniziamo la discesa molto cautamente, domenica c'è Pistoia, e proviamo anche il nuovo tratto che almeno da parte nostra supera positivamente l'esame viste anche le condizioni atmosferiche.

Nonostante la settimana di carico arrivo al termine in buonissime condizioni, mai avevo finito un Ghibellino in queste condizioni, provando anche un allungo sul tratto finale opposto all'arrivo.


lunedì 7 marzo 2011

NON SEMPRE E' DOMENICA

Il titolo non deve trarre in inganno ieri era domenica, ma non era domenica per me, sono andato a Fucecchio dove era in programma la Maratonina citta di Fucecchio, ma la mia testa non c'era complice anche un malessere intestinale, perciò poco dopo il quinto km ho deciso tranquillamente di resettare e finire rilassato con Sauro fino al termine del primo giro dove abbiamo staccato dopo 10 km e mezzo.

Nei prossimi giorni con molta calma cercherò di riprendere una condizione ottimale dal punto di vista mentale, con allenamenti mirati che dovrebbero dare anche il giusto morale per ottenere buone sensazioni in corsa, cosa non avvertita ieri e recentemente nelle ultime settimane.

Nelle prossime due settimane quelle che precedono la maratonina di Pistoia penserò solo ad allenarmi compreso domenica prossima e nei giorni successivi, senza esagerare ma con costanza e determinazione cosa che ultimamente complice il lavoro e il tempo mi hanno impedito di fare regolarmente.

domenica 27 febbraio 2011

S. GIUSTO

Probabilmente in questo 2011 si deve pensare che Giove Pluvio ha un conto aperto con i podisti, non passa domenica che dopo un sabato discreto con un sole caldo arriva la domenica con pioggia e freddo ed ogni tanto anche il vento, oggi almeno quello ha risparmiato ma il termometro segnava 3° gradi prima di partire e 3,5° al momento di ripartire.

La gara di S. Giusto magistralmente organizzata dagli amici del Jolly Motors tanto che c'era uno di servizio con la bici nel tratto del parco dove le moto di staffetta non potevano entrare e un presidio ad ogni incrocio, con un ristoro dove c'era di tutto e ottimo.

La mia gara è stata sulla falsariga di Vinci, sicuramente meglio ma come a Vinci quando è abbastanza facile non do il meglio di me stesso, poi ci va aggiunto il freddo che a me piace ma molto probabilmente i continui cambiamenti di clima non mi aiutano tanto anzi mi sembra che mi dia noia oltremisura.

Comunque una gara condotta tatticamente bene e dal quinto km in poi in compagnia di Marzio Lomi della Stanca che ha portato alla fine al quinto rientro a premi consecutivo nella nuova categoria

domenica 20 febbraio 2011

PORCARI CORRE

Stamani era la mattinata di Porcari, la più classica della non competitive, la più partecipata della toscana, un percorso spettacolare e suggestivo specie nell'attraversamento di Montecarlo e sulla via Francigena, ma partiamo dall'inizio.

Non è una mattinata giusta almeno per me, da appena sveglio strani dolori di pancia e il raffreddore che non riesco a smaltire, e dopo la partenza fatta pochi minuti dopo le 8.00 sento che sarà dura, faccio fatica a tenere i miei compagni di squadra (Anto-Michele-Luciano-Mace e Jo) che tengono comunque un ritmo tranquillo, il momento peggiore è mentre si sale verso Montecarlo, in quel tratto neanche troppo duro riesco a tenere il ritmo ma faccio tanta fatica.

Da lì in poi la situazione migliora, specialmente dopo il ristoro vicino al ristorante La Nina, dove mangio uno Yogurt e una macedonia, poco dopo il ristoro c'è la deviazione fra la 20 e la 25 vorrei quasi optare per il percorso più corto ma visto che i miei compagni sono tutti decisi per la 25 faccio anche io il percorso più lungo e faccio bene è la parte più bella di tutta la corsa, c'è fango ma è bellissimo ci divertiamo anche ad entrare apposta schizzando anche gli schizzinosi che hanno paura di sporcarsi le scarpe.

Di gran lunga il pacco gara vale il costo dell'iscrizione, oltre ai 6 rotoloni di scottex c'è anche un ombrello, con ristori esagerati rispetto alle altre gare in generale, unico appunto se si può fare un appunto ad una corsa così i km non sono proprio giusti la 25 è poco più di 23 e 500.

Mentre aspettavamo di ritirare il pacco gara ho modo di scambiare anche due chiacchere con il Simi con lui scambiamo qualche impressione su una persona che era a correre stamani, a cui è rimasto di correre solo queste gare perchè radiato dalla federazione, come ho detto a Claudio io stamani ero a correre a Porcari perchè mi andava di andare lì invece che a fare una competitiva quella persona invece può solo fare quelle, senza nessuna offesa per le gare non competitive, questo è il risultato di quando uno non ha fiducia nei propri mezzi e nei propri limiti e va a cadere nel doping per dimostrare di essere superiore agli altri, al contrario invece dimostra una totale insicurezza di se stesso

lunedì 14 febbraio 2011

QUINDICI SU QUINDICI

Titolo strano per descrivere una gara di corsa a piedi, ma poi pian piano spiegherò il motivo, ieri mattina sotto una pioggerellina fitta e noiosa sono andato a fare la gara dell'Asmiu a Prato, onestamente non una bellissima gara, in buona parte dentro il centro tutta pari tranne una salita.

E' qui comunque che si vede come si sta, ritengo che sul pari non si nasconde niente della propria condizione fisica e dopo ieri diciamo che siamo su un buon livello ma c'è ancora da fare ma va bene così siamo a metà febbraio e tutta la stagione davanti.

Mentre ci prepariamo Rinaldo commenta sul numero dei veterani premiati (15) sono pochi ma Daniele ce la può fare dice mentre parla con me, Michele e il Mace, ma è al limite, lì per lì ritengo che abbia detto una battuta sapendo benissimo che sarà quasi impossibile farcela.

Stranamente però quel commento mi ritorna in mente durante il riscaldamento e parto abbastanza deciso tanto che al secondo km vedo non lontano il gruppo di testa, sto tallonando il Mace che è un ottimo punto di riferimento, approfitto anche per fargli gli auguri (63 anni portati magnificamente), ma faccio fatica non riesco a rompere il fiato e se non fosse per Angelo non terrei neanche il ritmo.

A metà circa del percorso ecco la salita, a Prato è conosciuta come la "Salita dei Cappuccini" un muro di circa 300 metri con una pendenza superiore al 20%, la fatica in questo tratto è tremenda ma lo è per tutti nessuno guadagna niente, finito il muro c'è ancora un tratto di saliscendi e lì dico al Mace di andarsene, ma lui borbotta un po' e mi incita a recuperare in discesa, sono molto dubbioso ma come ritorna la pianura ecco che per incanto le gambe iniziano a migliorare e mi metto finalmente davanti come piace a me, il Mace mi lascia fare e quanto è importante la condizione mentale, passano i dubbi di calare di ritmo improvvisamente, ho acquistato fiducia e tranquillità.

Scortato dal Mace che giungerà secondo nella sua categoria, finisco i 17,200 km in 33 secondi meno dello scorso anno e quindicesimo veterano, insomma Rinaldo aveva previsto giusto, abbraccio il Mace veramente contento, tanto che lo speaker si accorge della cosa e ci intervista entrambi.

Insomma quindici su quindici e 4 gare da veterano e 4 rientri a premio mica male come media e stavolta non come a Vinci con la sensazione di cullarsi sugli allori ma lottando dal primo all'ultimo metro con i giusti stimoli e la soddisfazione di aver corso bene.
Forse tutto ciò fa parte del mio carattere, come dice il mio compagno di squadra e omonimo Daniele sono fatto così se la cosa è troppo facile non riesco a trovare gli stimoli giusti o forse non ci metto l'impegno necessario, mentre quando so che non è facile riesco a tirar fuori le unghie.

martedì 8 febbraio 2011

ANCORA DOPING

Certe volte viene meno la voglia di fare sport, quando vedi il marcio che c'è dietro ho letto purtroppo senza troppa sorpresa che Riccardo Riccò ricoverato in ospedale per un blocco renale (strano che un'atleta professionista a 27 anni abbia un simile problema) dovuto lo si apprende oggi ad un'autoemotrasfusione che non è consentita nello sport.

Qualche anno fa scrissi una lettera all'allora direttore di Correre Marco Marchei sulla vicenda Barbi (trovato positivo all'Epo) dopo essere stato già stato squalificato per doping, mi sembrava che quella vicenda allora venisse presa con troppa leggerezza, purtroppo avevo visto lungimirantemente visto che nel 2008 è stato di nuovo beccato positivo al CERA e radiato definitivamente.

Riccò era stato squalificato per positività al CERA per 2 anni poi ridotti, vorrei sapere per quale motivo dal CONI e dal suo consiglio nazionale, ed ora ci risiamo leggo sui vari siti internet che rischia da 8 anni alla radiazione, mi pare che non ci siano tante titubanze credo sia giusto e doveroso radiare definitivamente un simile personaggio.

Purtroppo mi sa che ci sono connivenze da parte di chi dirige lo sport italiano e mondiale

domenica 30 gennaio 2011

VINCI

Ho pensato molto a come iniziare il racconto di Vinci, una gara che a fine gennaio ti dice a che punto sei come condizione, ma oggi è molto difficile fare un'analisi completa della cosa visto che la gara è stata falsata dalle condizioni climatiche.

Fa freddo mentre con Michele e Rinaldo andiamo al luogo di ritrovo, la temperatura varia fra i 4 e i 5 gradi ma le cose che preoccupano sono il vento e la pioggia, lasciando presagire un'impresa correre.

Ben coperto facendo riscaldamento per le strade di Vinci, sembra che non sia così tremendo e lo sembra anche per i primi 2-3 km ma ecco il vento forte contrario prima del passaggio dentro Vinci.

Ancora vento sull'ultima salita più dura ed anche nella fase successiva forse la più bella ma anche la più esposta alle intemperie, arriva verso il nono km la discesa e da lì in poi c'è il lungo viale che riporta a Vinci, c'è la paura che ci sia vento forte contro ed invece un po' perchè coperto da un poggio un po' perchè forse è calato di intensità non è così tremendo e si riesce a correre bene, il finale non è come mi aspettavo ma insomma non è neanche così male, mi permette di arrivare tranquillamente nei 50 veterani premiati (33) facendo un tempo superiore di poco più di un minuto rispetto allo scorso anno.

Cosa dire di questa gara che non ci sono state buone sensazioni, non sono incontentabile semplicemente dico quello che ho avvertito come sempre, anche se bisogna tenere conto che la giornata era quella che era dal punto di vista meteorologico e che forse ero anche fin troppo coperto e probabilmente questo ha impedito la giusta sudorazione. E' opportuno ora allenarsi bene con la speranza che il freddo, ma soprattutto il vento lasci un po' in pace perchè ora sta veramente superando il limite

domenica 23 gennaio 2011

Empoli

Dopo la Maratonina del Borgo, seconda gara del 2011 in quel di Empoli, dopo una settimana come si dice non proprio il massimo, lunedì sono potuto andare da Brunetto che mi ha tolto quella contrattura al flessore della coscia destra che mi tormentava da qualche giorno, le mani di Brunetto sono fatate ma anche pesanti e la coscia stamani risentiva sempre della cosa (le mani si intende).

Oltretutto ci va aggiunto il freddo e il vento di questi giorni che non hanno permesso di fare niente di particolare, perciò sono partito con molto timore anche per il freddo -3 alle 8.00

Mi sono sbloccato quasi subito e ho preso un ritmo giusto anche se sui tratti più duri delle salite non sentivo la gamba rispondere al 100%, stessa cosa si ripeteva nei tratti più duri della discesa, ma cercando di tenere un ritmo regolare ho capito che non ci sarebbero stati problemi, dopo il tratto duro della salita di Monterappoli mi ero come si dice addormentato è bastato il rientro di un veterano per farmi ripartire, nel tratto di discesa sono rientrato sul gruppettino in cui c'erano la Megli, il Carlini e il Mace ed insieme siamo andati tutti e quattro all'arrivo.

Risultato 21° veterano con un tempo superiore di 10 secondi all'ora sui 14 km della gara, 1'40" meglio dello scorso anno, la cosa mi ha in effetti un poco stupito visto che non credevo di essere andato così forte, domenica si corre nella città di Leonardo si preannuncia ancora freddo ma a Vinci non è una novità

giovedì 6 gennaio 2011

UN "NUOVO" ESORDIO

Proprio un nuovo esordio, perchè dopo 25 anni nel settore assoluto stamani esordivo nella categoria "veterani" è stato strano ritirare il cartellino diverso dal solito alla 3° Mezza della Befana a Borgo a Buggiano.

Pioviggina e fa anche freddino, ma opto comunque per una tenuta leggera maglia tecnica a mezze maniche pantaloncini e canotta, non provo tensione Rinaldo in settimana mi aveva detto devi abituarti alla nuova categoria, onestamente io ho corso la mia gara come sempre senza pensare troppo a questo.

I miei compagni di squadra mi danno un po' noia nel riscaldamento soprattutto Annapaola, ma so che tutto questo è un modo di dimostrarmi il loro affetto e allora perchè non dimostrargli con una buona prestazione che ho gradito molto il loro aiuto.

La maratonina del Borgo è un po' anomala fino al 9° km è un susseguirsi di salite, salitelle e saliscendi continui non è certo la gara in cui si fa il tempo ma è comunque molto importante per capire come si sta fisicamente.

Comunque sia rispetto allo scorso anno corro con molta intelligenza, non esagerando mai fino a dopo il nono km, da li riesco a trovare un ottimo ritmo purtroppo mi trovo solo, essendo comunque abituato a farlo non mi scompongo più di tanto, unico incoveniente verso il 19° km mi prendono dei dolori di pancia preferisco rallentare un poco per chiudere in 1h 29'44" che mi porta al 10° posto della nuova categoria.

I primi che mi fanno i complimenti sono il Presidente e il Vice oggi nella insolita veste almeno per me di Giudici Gara e naturalmente Rinaldo che ha chiuso in poco meno di 1h 25, poi via via ecco arrivare Luciano Nic (che comunque fa il personale) Anto (seconda donna assoluta e seconda veterana) poi ecco un terzetto quasi in fila indiana Luchino (ottima prestazione) Marchino (che ha fatto quello che avevo previsto) e Michele (grandissima prestazione visto il poco allenamento).

Dopo gara parlando con Roberto Gianni si concorda che il tempo di questa gara rapportato su una gara in pari e di due minuti circa superiore, perciò il tempo ottenuto è molto buono