mercoledì 17 novembre 2010

ALLENARSI IN UN POSTO SPECIALE

Oggi avevo in programma come allenamento 1000-2000-3000-2000-1000 con recupero sempre di 2'30" con la compagnia solita di Michele e complice una giornata di sole tiepido dopo tanta acqua era uno spettacolo, abbiamo fatto riscaldamento per i primi 4 km del giro di 16 poi ho iniziato a fare le prove ripetute, dopo aver fatto il primo 1000 e il primo 2000 e relativi recuperi sono partito per fare il 3000, mi trovavo al 7° km da lì inizia un tratto di 2 km e mezzo di strada bianca.

Venivo dal tratto lungo bosco dove c'era l'ombra e improvvisamente mi sono ritrovato al sole su quella strada bianca dove non passano automobili ed ecco lo spettacolo sia a destra che a sinistra acqua a perdita d'occhio nessun rumore vedo sollevarsi due aironi uno bianco e uno cinereo è difficile mantenere la concentrazione mi sembra che correre sia un privilegio oltre tutto il sole fa dei giochi di luce incredibile, insomma di essere in un altro mondo, un mondo bellissimo senza rumori solo la natura incontaminata come dovrebbe essere sempre. Continuo a correre è un momento magico che dura tutto il tempo che corro sulla strada bianca

Le emozioni che provi in un ambiente simile non si possono descrivere o almeno io non riesco a farlo so solo che sono rimasto entusiasta di correre in un posto così speciale, l'allenamento è andato bene ma cosa contano i tempi fatti su una ripetuta quando corri in un posto così...............

lunedì 8 novembre 2010

POTEVA ANDARE MEGLIO

Sicuramente come da titolo poteva andare meglio, la cosa non si riferisce a me ieri sono andato ad Agliana a fare la mezza più per aiutare Marco a fare il personale, che per quanto riguardava me, visto che diciamo ho un attimo staccato la spina nel senso del gareggiare non del correre.

Ero convinto che Marco facesse un buon tempo, visto il buon periodo di forma che stava attraversando ed invece ci si è messo un clima assurdo tanto da farmi sperare che piovesse, quando verso il 10° -12° km è venuto fuori il sole, fino a quel momento Marco aveva tenuto con disinvoltura il ritmo ma poi vuoi il caldo, vuoi problemi familiari che lo hanno fatto mollare soprattutto a livello mentale e dopo un paio di km fatti per recuperare vedendo che non c'era soluzione, gli ho fatto finire a livello di lento.

Poteva andare meglio sicuramente ma non per questo bisogna demordere, anche perchè ieri ad Agliana i tempi sono stati tutti falsati dal clima non propriamente adatto a correre

lunedì 1 novembre 2010

UN DECIMO POSTO INSPERATO

Dopo il 10000 fatto a Empoli ieri ero come svuotato a livello psicologico, ero contentissimo per la ottima prestazione individuale e quando ieri sera Rinaldo mi ha chiamato per chiedermi se si andava a Cafaggio per la gara che c'era stamani, gli ho risposto ok tanto faccio un allenamento.

E così stamani con lo stesso Rinaldo, il Mace e finalmente Luchino sotto la pioggia ci rechiamo a Cafaggio di Prato, il tempo inclemente della notte ha tenuto lontani molti podisti saremo circa 200 ma forse anche meno a partire. Stranamente mi trovo proprio in prima fila, la partenza è soft per tutti e questo è un bene soprattutto per i miei muscoli che pian piano ridanno energia e un po' di brillantezza.

Con il Mace, Chiparo, Carmine del Cai Prato e un altro ragazzo procediamo regolari in ottima posizione, tanto che la mia testa inizia a pensare che ci sono possibilità di rientrare nei soli 15 premiati, ma c'è il pensiero di cedere vista la gara del giorno prima.

Ed invece dopo 40 minuti di gara mi rendo conto che siamo quasi sicuramente a premi almeno di un calo vistosissimo, con il Mace ci diamo una mano, lui sta vincendo la sua categoria tranquilla e Carmine se ne sta li tranquillo con noi, la gara viste le avverse condizioni atmosferiche dei giorni prima è meno dei 13,500 dichiarati, sono poco più di 12 e a parte un addetto che dice che mancano 250 metri e in realtà sono almeno 600 metri finisco la gara in un insperato veramente 10° posto.

Una gara ben organizzata con discreti premi, magari non tanto frequentata purtroppo il brutto tempo ha inciso anche se durante la gara non ha piovuto mai, in compenso al ritorno diluviava nel vero senso della parola.

Ora dopo un week end intenso, la prossima gara sarà la maratonina di Agliana in programma domenica prossima, dove cercherò di aiutare Marco a tentare di migliorare il personale sulla distanza.